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Pagelle GdS – De Vrij e Vidal guidano la ciurma. Sensi, ingenuità imperdonabile. Skriniar e Lukaku…

Le pagelle de' La Gazzetta dello Sport dopo la sfida di campionato tra i nerazzurri e la Lazio all'Olimpico

Alessandro De Felice

Tanti rimpianti per l'Inter dopo la sfida dell'Olimpico contro la Lazio. La squadra di Conte lascia a Roma due punti dopo essere passata in vantaggio e aver giocato un quarto d'ora in superiorità numerica per l'espulsione di Immobile. Contro la squadra di Inzaghi, spiccano le prestazioni di Lautaro, De Vrij, Vidal e Barella, oltre a Skriniar, mentre deludono Sensi (che si becca un 4), Handanovic, Perisic e Lukaku.

Ecco alcune delle valutazioni de' La Gazzetta dello Sport:

LAUTARO 7: A inizio ripresa non chiude la partita che aveva graffiato con il terzo gol in tre partite. Ma avrebbe potuto farlo Lukaku su sua imbeccata. Insomma, cose preziose e qualche pausa di troppo.

SENSI 4: La recita di Patric è da Actors Studio, ma visto l’aria che tira, dopo l’espulsione di Immobile, è un’ingenuità imperdonabile attaccar briga a gioco fermo. Nega ai suoi l’assalto finale in superiorità.

HANDANOVIC 5,5: Trafitto sul palo che protegge. Da un colpo di testa, non da una cannonata. Perde anche un pallone in presa. Non un inizio di campionato ai suoi livelli migliori.

SKRINIAR 6,5: Nei primi 45’ come ai giorni belli, quando ringhiava in anticipo senza macchia. Cala alla distanza.

DE VRIJ 7: Nell’autorevole primo tempo dell’Inter c’è molto dell’olandese che assicura tranquillità alla squadra sbilanciata in attacco. Alza la linea e accorcia la truppa.

VIDAL 6,5: Con De Vrij, il leader della ciurma che nel primo tempo fa prigioniera la Lazio: tanta esperienza e qualità nelle due fasi. Era da 7, ma non convince nella scena con Immobile.

PERISIC 5,5: Da una sua iniziativa nasce la carambola che Lautaro trasforma in gol. Non basta a redimerlo. All’inizio si perde spesso Lazzari e resta a terra quando Milinkovic fa 1-1.

BARELLA 6,5: La sufficienza abbondante per la generosità con cui si cala nel ruolo di trequartista atipico. Gioca mille palloni, non sempre con qualità. E poi cancella Leiva.

LUKAKU 5,5: Spiace sempre tenere sotto il 6 chi lotta con tanta generosità, ma il matchpoint che sbaglia a inizio ripresa segna la partita. Poco servito, ma lui trova poco la porta.

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