Partite a porte chiuse, chi può entrare? Sarà accesso ancor più limitato del solito

Partite a porte chiuse, chi può entrare? Sarà accesso ancor più limitato del solito

I club attendono ulteriori indicazioni, ma difficilmente entreranno 150-200 persone come nei casi di ordine pubblico

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Si è deciso con un decreto di giocare il prossimo week end in Serie A, ma i club delle regioni più colpite dal Coronavirus dovranno giocare a porte chiuse. E così anche l’Inter in Europa League. Ma chi potrà entrare?

“Di una chiusura degli stadi per paura di contagio, invece, non sappiamo niente. Noi, come il resto degli addetti ai lavori, a cominciare dalle società che dovranno mandare in campo le squadre. Ecco perché sono, siamo tutti in attesa della circolare con cui il ministero della Salute dovrebbe accompagnare il decreto emanato dalla Presidenza del consiglio dei ministri, in cui sarà spiegato nel dettaglio chi avrà accesso agli impianti sportivi chiusi al pubblico, e chi invece dovrà restare necessariamente fuori, a cominciare dalla sfida di Europa League in programma giovedì sera a San Siro, tra Inter e Ludogorets”, spiega La Gazzetta dello Sport.

“L’impressione è che il numero di accessi sarà assai più ristretto dei 150-200 soggetti che solitamente riescono a entrare in uno stadio chiuso al pubblico per motivi disciplinari. Entreranno, ovviamente, le squadre, gli staff tecnici, i dirigenti al seguito, gli ufficiali di gara, gli ispettori federali, gli operatori sanitari, quelli della sicurezza, i giornalisti e i fotografi (in numero comunque limitato). Molto difficilmente, invece, sarà consentito l’ingresso ai dipendenti delle due società che in altre circostanze riescono comunque ad entrare, o alle persone invitate personalmente dai giocatori, come i procuratori, aggiunge la rosea.

 

 

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