Pedullà: “Vidal più maturo due anni dopo. E ora non c’è più Spalletti a bloccare l’affare”

Pedullà: “Vidal più maturo due anni dopo. E ora non c’è più Spalletti a bloccare l’affare”

L’esperto di mercato ha parlato a Gazzetta dell’affare Vidal ormai in dirittura d’arrivo per l’Inter

di Andrea Della Sala, @dellas8427
L'Inter ha ufficialmente esonerato Spalletti

Arturo Vidal è sempre più vicino all’Inter. Il centrocampista cileno sta trattando la sua uscita dal Barcellona ed è pronto a volare verso Milano per sostenere le visite e firmare il contratto col club nerazzurro. Ne ha parlato l’esperto di mercato Alfredo Pedullà a Gazzetta.it:

“Gli inseguimenti sul mercato possono durare due anni, nessuno si sorprenda. E magari diventa ancor più affascinante così, come se fosse un western di una volta. Prendete Arturo Vidal, presto su questi schermi con la maglia nerazzurra. Estate 2018: l’agente Felicevich è segnalato nella torrida Milano per chiudere con l’Inter, ci sono gli accordi di massima, compreso il via libera del Bayern.

Ma nel giro di qualche ora l’Inter cambia strategia dopo aver consultato Spalletti, è una svolta tattica della serie “non serve un centrocampista, meglio prendere un attaccante esterno”. All’Inter arriva Keita, non sarà un grande successo, e uno stupito Felicevich salta il giorno dopo sul primo aereo per Barcellona e firma in cinque minuti. Non possiamo immaginare quanto sia durato il rimorso in casa Inter, sappiamo che siamo al secondo anniversario dell’inseguimento a King Arturo e stavolta non sono previste sorprese. L’Inter ci aveva provato nelle ultime due sessioni di mercato, più lo scorso gennaio che un anno fa, ma il Barcellona aveva sempre tenuto duro. Il Vidal in arrivo oggi è più maturo di due anni fa, ovvio, le caratteristiche migliori per essere l’ideale prototipo del calcio di Conte. La sintesi è perfetta: personalità, gol, inserimenti, leadership e quella giusta “ignoranza” che lo rende perfetto per la nuova e ambiziosissima Inter. Due anni dopo è forse più bello, ti dà l’idea di quanto sia importante centrare i colpi che avevi individuato da un pezzo. Obiettivi indispensabili per un allenatore, un po’ meno per un altro, ma di questi episodi la storia del calciomercato è piena”.
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