Perrone (CdS): “L’Inter ha dato a Conte il ristorante che voleva, ora la sfida è doppia”

Perrone (CdS): “L’Inter ha dato a Conte il ristorante che voleva, ora la sfida è doppia”

L’opinione del giornalista sul mercato dell’Inter

di Marco Macca, @macca_marco
conte dà indicazioni

Con Antonio Conte, l‘Inter ha avviato una campagna acquisti di grandi investimenti potenziali che potrebbero consegnare al nuovo allenatore non solo una rosa quasi del tutto diversa rispetto a quella attuale, ma anche molto competitiva. Movimenti che Roberto Perrone, giornalista del Corriere dello Sport, spiega così:

Antonio ConteUn allenatore è come un cuoco e Antonio Conte più degli altri, perché è stato il primo a porre il problema della diversità tra i ristoranti-squadre con la famosa metafora del 2014: «Non si entra con 10 euro in un ristorante da 100 euro» (…). La metafora ha fatto scuola (…). Quello che oggi commentiamo sono i 120, forse 130 euro, pardon, milioni di euro che il neo allenatore dell’Inter avrà dalla proprietà cinese dell’Inter per aprire il suo ristorante a Milano, che calcisticamente parlando è come se stesse dall’altra parte della strada rispetto a Torino, e cercare di conquistare le tre stelle, magari togliendone una o più al cuoco bianconero. Centoventi milioni così ripartiti: 70 per Lukaku, 35 per Barella, 15 per Dzeko più spiccioli qua e là. Conte di sicuro aveva ragione quando sosteneva che la qualità si paga e per essere competitivi sono necessari gli investimenti. L’Inter glieli ha messi a disposizione. Perché per il mitico Votantonio la sfida è doppia. C’è quella, generale, alla Juventus che è l’avversario più importante di qualsiasi club italiano, ancora di più ora che viene da otto scudetti consecutivi, e c’è quella personale di Conte, ex ancora indispettito dal rifiuto di Madama che non gli diede i 100 euro per aprire la porta di quel ristorante stellato“.

(Fonte: Corriere dello Sport)

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