Raiola-Ibra, fu colpo di fulmine: “Mi servi. Se segnassi tanto mi venderebbe pure mia madre”

Raiola-Ibra, fu colpo di fulmine: “Mi servi. Se segnassi tanto mi venderebbe pure mia madre”

L’attaccante svedese racconta il suo primo incontro con Mino Raiola

di Gianni Pampinella

Intervistato da Sky Sport, Zlatan Ibrahimovic ha ripercorso le tappe più importanti della sua vita da giocatore. In particolare lo svedese si è soffermato sull’incontro con Mino Raiola, il suo agente: “Chiedo a un giornalista in Olanda se conosce un procuratore perché mi serviva, la situazione non era sotto controllo. Dopo una settimana mi fa due nomi: uno è l’agente di David Beckham e l’altro è un italiano che secondo me ti piacerà tanto, era Mino Raiola. Nel nostro primo incontro porta alcune statistiche di grandi giocatori. Mi fa vedere Shevchenko 25 partite 23 gol, Inzaghi 27 partite 25 gol, Vieri 24 partite 23 gol. Poi mi fa vedere le mie statistiche: 21 partite 4 gol. E mi chiese: “come ti posso vendere se hai queste statistiche?” Io, che credevo in me stesso, gli dissi: “Se avessi delle statistiche come loro, non mi serviva un procuratore, pure mia mamma mi vendeva. Per questo mi serviva un procuratore”. Lui si è messo a ridere“.

(Sky Sport24)

 

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