Repubblica – Oggi Salvini incontra Gravina: ecco le proposte della FIGC. E non ci saranno gli ultrà

Repubblica – Oggi Salvini incontra Gravina: ecco le proposte della FIGC. E non ci saranno gli ultrà

In programma il vertice che dovrebbe portare a nuove soluzioni contro la violenza di ogni tipo negli stadi

di Daniele Vitiello, @DanViti
Si è discusso molto di quanto accaduto in Inter-Napoli e finalmente sembra arrivato il momento di passare ai fatti. E’ in programma per oggi il tavolo che dovrebbe portare ad un nuovo protocollo per provare ad estirpare prima possibile il fenomeno razzismo, e qualsiasi altro tipo di violenza verbale e non, dagli stadi. I colleghi di Repubblica entrano nel merito: “Partite interrotte subito, al primo ululato. Un nuovo protocollo d’intervento per episodi di razzismo. Sanzioni individuali in luogo della responsabilità oggettiva. Al vertice sull’emergenza ultrà fissato con Salvini, il sottosegretario con delega allo Sport Giorgetti e il capo della Polizia Gabrielli, il presidente della Federcalcio Gravina si presenterà oggi pomeriggio con un pacchetto di riforme stilato dalle componenti del calcio. All’incontro, nonostante la richiesta del ministro dell’Interno, non parteciperanno gli ultrà. L’appuntamento è alle 16 alla Scuola superiore di polizia, parteciperanno tutte le componenti del calcio italiano, dalle leghe ai rappresentanti di arbitri, allenatori e calciatori. Il vertice era stato organizzato dopo i fatti di Milano, gli ululati a Koulibaly, gli scontri tra ultrà interisti e del Napoli che hanno portato alla morte di Daniele Belardinelli. All’agenda di proposte Gravina ha lavorato fino alla serata di ieri: prima di discuterle in quell’osservatorio allargato però le presenterà alle 13.30 ai rappresentanti delle istituzioni sportive in una riunione interna che servirà a limare alcuni dettagli. Sono almeno tre i punti chiave. Al primo punto l’interruzione delle partite per i cori razzisti. L’idea è di consentire lo stop già al primo avviso dell’altoparlante, quindi ai primissimi ululati: ma a chiederlo dovrà essere il delegato della Lega e quello della pubblica sicurezza. Non l’arbitro, insomma: a lungo si è parlato delle presunte responsabilità dell’arbitro Mazzoleni a San Siro, in realtà studi tecnici dimostrano che per l’arbitro, impegnato nella conduzione della gara, diventa spesso impossibile distinguere certi cori. L’altra proposta riguarda l’abolizione delle punizioni collettive per perseguire le responsabilità individuali. Provvedimenti come la chiusura delle curve, fino a oggi, sono serviti esclusivamente ai gruppi ultrà come strumento di ricatto da esercitare nei confronti delle società che non scendono a patti con quell’universo e si ritrovano poi a pagare al posto dei responsabili”.
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