Riforma Champions, bocciata la prima bozza: c’è un tema molto infuocato

Riforma Champions, bocciata la prima bozza: c’è un tema molto infuocato

Si discute sulla nuova formula della massima competizione europea

di Daniele Vitiello, @DanViti
Tiene banco in campo internazionale la riforma della Champions League a partire dal 2024. C’è ancora molto da lavorare sulla nuova formula della competizione, come spiega il Corriere dello Sport: “Il tema più infuocato è quello relativo ai criteri di accesso. La prima bozza della nuova Champions, che non è piaciuta e sarà rivista («A Malta vi avevo detto che non c’era niente di scritto nella pietra e così è stato» ha affermato ieri Agnelli) prevedeva 4 gironi da 8 squadre, un turn over “minimo” e di conseguenza pochi club che avrebbero avuto l’accesso in base ai risultati dei campionati nazionali. Su questo punto si concentrano i lavori: anche se la formula 4×8 che creerebbe un calendario troppo congestionato fosse approvata (resiste un’opzione alternativa: 6 gruppi da 6 team), non saranno 24 le formazioni confermate in base ai risultati della stagione precedente. Quante? Molte meno. Quanto alla distribuzione dei ricavi, siamo ancora in alto mare e nessun accenno è stato fatto, ma il processo va avanti e la sensazione è che, pur con qualche tensione (ieri soprattutto le grandi e le medio-piccole spagnole), il clima sia migliorato. Da qui a trovare un accordo che faccia tutti contenti però…”.
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy