CorSera – Rimpianti Inter: nessun passo indietro ma fatica nei big match. Lukaku non può pensare…

Per il quotidiano la squadra di Conte non riesce a portare a casa il bottino pieno dopo una gara dominata

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Bella, spendacciona e alla fine con una cesta piena di rimpianti“. Il Corriere della Sera definisce così l’Inter dopo il pari all’Olimpico contro la Lazio. Una gara che lascia un po’ di amarezza per i due punti persi nella squadra di Conte, che “non arretra, né si snatura, fa mostra di sé e della sua forza anche contro la Lazio, si porta via però solo un pareggio dopo aver dominato e mai chiuso la partita. Non un passo indietro nel gioco, semmai l’ennesima sottolineatura di fatica negli scontri diretti“.

Un match che l’Inter aveva in pugno e che ha sempre dato la sensazione di riuscire a portare a casa: “I nerazzurri hanno impiegato poco a prendere le misure alla Lazio di Inzaghi, trascinata in avvio dalle discese di Lazzari. Poca roba. Conte l’aveva studiata bene, con Barella trequartista a cucire i reparti e soffocare Leiva, e con Vidal e Gagliardini in mediana a contenere Luis Alberto e Milinkovic. La Lazio non trovava sblocchi, l’Inter è rimasta in attesa di colpire, fino alla discesa di Perisic capitalizzata dalla stupenda girata di Lautaro, alla terza rete di fila nelle prime tre partite. Tutto naturale, in un match condotto per mano e mai in discussione. Il peccato capitale è stato non chiuderlo a inizio ripresa, quando prima Lukaku e poi Lautaro hanno fallito il colpo del k.o.

Poi una riflessione su Romelu Lukaku, non brillantissimo nella gara di ieri: “Il suo lavoro per la squadra è innegabile e vitale, sotto porta però non può pensare, soprattutto negli scontri diretti, di avere tre occasioni per capitalizzarne una“.

Le occasioni fallite dall’Inter cambiano l’inerzia del match: “Su quel doppio errore la partita è svoltata, almeno per un attimo. Della fisiologica pausa interista ha approfittato Milinkovic, sovrastando Perisic e infilando il pareggio“.

Nel finale, l’espulsione di Immobile spiana la strada ai nerazzurri, prima del rosso a Sensi: “Con l’uomo in più e con il supporto dei cambi, Conte ha riprovato a schiacciare la Lazio, salvata da una deviazione e dal palo sul tiro di Brozovic. A complicare il finale è arrivata pure l’espulsione di Sensi, allontanato per una manata a Patric. Nervosismo inutile, eccessiva la sanzione dell’arbitro: il risultato è che il centrocampista salterà il derby con il Milan, capolista e davanti all’Inter“.

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