Consegnato il documento attraverso il quale viene spiegato al governo quali sono le misure che si intendono da adottare per la ripartenza

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La FIGC ha presentato ai Ministri di Sport e Salute il piano per la ripresa degli allenamenti. La lista degli esami ai quali i giocatori dovranno essere sottoposti 72-96 ore prima di riprendere le varie sedute è davvero lunga. La commissione tecnico-scientifica alla quale si è rivolta Gravina ha stilato la lista degli esami per lo screening iniziale e prevede sei passaggi.

  1. Anamnesi accusata: spostamenti, contatti con chi ha contratto la patologia, sintomi aspecifici.
  2. Visita clinica, temperatura corporea;
  3. Tampone RT-PCR rapido (ripetuto a 24 ore) + Sierologia (IgM, IgG)
  4. EGC a riposo;
  5. Spirografia;
  6. Emocromo (con formula), Creatininemia, Gamma-Gt, Got, Gpt, LhD, CPK-Mb, Troponina, Ferritina, Proteina C reattiva, Elettroforesi proteica, esami urine.

Queste sono solo alcuni esami che i giocatori dovranno fare prima di tornare ad allenarsi. Nel documento è spiegato in neretto che ogni accortezza potrebbe non bastare. Il rischio non sarà mai uguale a zero. E nel capitolo sulla gestione del gruppo è spiegato che bisognerà effettuare:

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-Costante valutazione clinica e controllo della temperatura quotidiano con il saturimetro e degli altri sintomi;

-Seguire indicazioni su comportamenti da adottare per spogliatoio, sale massaggi, riunione tecnica, sala pranzo, camera e trasferimenti;

-Necessaria sanificazione periodica degli ambienti.

(Fonte: SS24)

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