Rivera: “Derby gara a parte, impossibile fare pronostici. Un ricordo? Nel ’62 l’Inter…”

Le parole della leggenda rossonera

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Gianni Rivera

Gianni Rivera, storico ex centrocampista del Milan e della Nazionale, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a poche ore dal calcio di inizio del derby di Milano: “Il derby è un campionato nel campionato: la cosa che vogliono fare di più le due squadre è vincerlo, poi sequalcun altro vince il titolo conta poco, l’importante è primeggiare sull’avversario della tua città. Per me le partite erano tutte uguali, volevo vincere sempre, poi chiaro che il derby lo senti un pochino di più. Un ricordo? Il più importante è stato quello del ’61/’62: il Milan aveva cominciato così così, l’Inter bene, e qualcuno scommetteva non se avessero vinto, ma su quanti gol ci avrebbero fatto! E invece finì 3-1 per noi. Ibrahimovic? Ho giocato con tanti centravanti importanti, giocassi con lui vorrebbe dire che sarei molto più giovane! Non tutti possono giocare fino alla sua età. Pioli? Quando hanno cominciato a girare le voci su un nuovo allenatore il Milan ha cominciato a vincere, Pioli aveva già messo in cantiere l’idea di andare da un’altra parte vista l’aria che tirava. Il Milan ora è “costretto” a tenere l’allenatore che avevano già deciso di liquidare. Pronostico su stasera? Non sono mai riuscito a prenderne uno… Non si possono fare pronostici prima, se si sapesse già come finiscono le partite non interesserebbe a nessuno“.

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