Sampdoria, Di Francesco: “Contro l’Inter col coltello tra i denti. Quagliarella ok, Gabbiadini no”

Le parole dell’allenatore in conferenza stampa

di Daniele Vitiello, @DanViti

Quattro sconfitte in cinque partite per la Sampdoria di Eusebio Di Francesco, che probabilmente peggio di così non poteva iniziare la propria stagione. I blucerchiati restano però un avversario temibile per l’Inter, soprattutto in casa. Antonio Conte lo sa e ha tenuto alta la concentrazione dei suoi. Nel frattempo, ha parlato anche Di Francesco in conferenza stampa: “Non siamo stati aiutati dalle decisioni arbitrali – riporta SampNews 24 -, ma il primo gol che abbiamo preso era viziato da fuorigioco. Sicuramente abbiamo commesso delle disattenzioni. Stessa cosa vale per l’espulsione di Murillo, lui ha cercato di evitare lo scontro. Questi episodi determinano le partite, ce ne sono stati tanti in questo turno. Comunque non è una giustificazione, dobbiamo continuare a lavorare e migliorare questi aspetti. Arriva l’Inter, squadra di esperienza, con allenatore che parla di cattiveria e determinazione, noi non dovremo essere da meno. Dovremo affrontarli con il coltello tra i denti”

Prosegue l’allenatore blucerchiato: “Se vi faccio vedere i dati fisici stiamo benissimo. Abbiamo corso più della Fiorentina. È l’aspetto mentale che va curato. Bisogna eliminare i tanti piccoli errori, sia in difesa che in attacco. L’aspetto mentale per me è sempre fondamentale. Devo lavorare sulla loro testa, sono solo cinque partite ma si possono capire tante cose. La convinzione arriva anche attraverso ai risultati, non riesco a sorridere perché vorrei vedere sempre l’attenzione massima. Chabot è un ottimo difensore, potrebbe essere uno dei papabili. Ferrari lo valuteremo tra oggi e domani. Abbiamo ancora l’allenamento di oggi e la rifinitura di domani mattina. Abbiamo recuperato Quagliarella, non sarà della partita Gabbiadini per il problema all’adduttore. Attualmente difficile riproporre un 4-3-3. Modificare non dà sicurezze ai calciatore, già averlo cambiato non è un vantaggio. Valuteremo quali soluzioni saranno ideali per i miei calciatori. Dobbiamo fare un po’ come fa l’Inter, l’essere dinamici e passare anche ad un 3-5-2 nell’eventualità, se può servire. Bisogna fare anche valutazioni guardando la partita. Quando le cose vanno bene è più facile mettere giocatori che hanno meno esperienza. Domani potrò fare anche delle scelte inaspettate, anche in base a quello che vedrò nella rifinitura”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy