Scontri Inter-Napoli, la Procura di Milano chiede pene severe: il 20 marzo la sentenza

Scontri Inter-Napoli, la Procura di Milano chiede pene severe: il 20 marzo la sentenza

Arrivano le richieste di condanna dopo i tafferugli del 26 dicembre

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Arrivano le richieste di condanna dopo gli scontri tra tifosi a margine di Inter-Napoli del 26 dicembre: la Procura di Milano ha chiesto pene esemplari per gli ultrà coinvolti nei disordini, le sentenze sono attese per il 20 marzo. Così scrive Tuttosport: “Rischia 5 anni e 8 mesi di carcere il leader della Curva dell’Inter Nino Ciccarelli, uno dei cinque ultrà a processo con rito abbreviato (quindi pena scontata di un terzo) che si trovano a San Vittore per rissa aggravata per gli scontri di Santo Stefano in cui morì il supporter del Varese, Daniele Belardinelli. Per Ciccarelli, 12 anni di galera già alle spalle, la Procura di Milano ha formulato la richiesta più severa ed è arrivato un nuovo Daspo di 8 anni (vietati gli stadi europei e l’accesso ad Appiano), convalidato dal gip Guido Salvini sottolineando come l’ultrà ne avesse già uno (al 2021), violato partecipando ai disordini, in cui ha avuto un «ruolo di primo piano» e «ferito con un coltello» un napoletano. Per i pm vanno condannati senza attenuanti anche l’incensurato Marco Piovella, il ‘Rosso’ ritenuto capo dei Boys, a 3 anni, 8 mesi e 20 giorni, l’ultrà del Varese, Alessandro Martinoli a 4 anni, 4 mesi e 20 giorni, e altri due ultrà nerazzurri, Francesco Baj e Simone Tira, a 2 anni, 11 mesi e 10 giorni. «Richieste sproporzionate», per le difese. È prevista il 20 marzo la sentenza del giudice Carlo Ottone De Marchi, che l’indomani si esprimerà sul patteggiamento a un anno e 10 mesi chiesto con l’ok della Procura da un sesto imputato, Luca Da Ros, che rotto il muro di omertà collaborando“.

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