Vieri: “L’Inter lotterà con la Juve fino alla fine. Lukaku e Dzeko forti, Godin una belva”

Vieri: “L’Inter lotterà con la Juve fino alla fine. Lukaku e Dzeko forti, Godin una belva”

Le parole dell’ex centravanti

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Intervenuto ai microfoni di SportMediaset in occasione della nuova edizione della Bobo Summer Cup, l’ex attaccante dell’Inter Christian Vieri ha parlato così del prossimo campionato di Serie A: “Se guardi la rosa della Juventus, pensi che non potrà perdere neppure quest’anno perché comunque ha Cristiano Ronaldo, uno dei più forti al mondo insieme a Messi, quindi parte sempre favorita. Poi ha preso altri giocatori fortissimi, come Ramsey e Rabiot, magari resta anche Higuain. Sono giocatori di altra categoria. Quindi sulla carta dici Juventus, ma non può vincere per sempre, prima o poi perderà un campionato. L’Inter di Conte sta facendo una buona squadra: leggo di Dzeko e Lukaku, questi due sono forti, fanno gol, per cui secondo me l’Inter si avvicinerà e non sarà come l’anno scorso quando la Juve dopo 12 partite era davanti ed era già finita. Quest’anno l’Inter seguirà la Juve fino alla fine”.

E il Napoli?
“Il Napoli non lo so. Secondo me gli manca qualche campione. Forse arriva James Rodriguez ma non si sa ancora. La Juve ne ha tanti. L’Inter può prendere Dzeko e Lukaku, Godin è una belva. Mi sembra più solida. Il Napoli gioca molto meglio, ma vediamo quale campagna acquisti farà. E vediamo se Koulibaly resta o va via dal Napoli, secondo me ci saranno sorprese”.

Torniamo a Vieri giocatore: sarebbe andato più in difficoltà contro Koulibaly-Manolas, Godin-De Vrij-Skriniar o De Ligt-Bonucci-Chiellini?
“Contro Chiello. È l’unico difensore vecchio stampo, ogni volta che hai la palla ti porta via. Ma anche Koulibaly è molto molto forte, gli stessi Godin e Skriniar sono tutti buoni difensori. Oggi si tende di più a giocare, loro sono rimasti quelli che giocano meno e li senti di più a livello fisico. Contro queste tre difese sarà dura fare gol, le altre squadre faranno tanta fatica. Per questo sarà un bel campionato. Per come è Conte, l’Inter sarà aggressiva e dura da battere. Poi è chiaro: l’anno scorso è arrivata quarta e per come la vedo io non è che l’anno dopo vinci lo scudetto. Però si avvicinerà molto. Il Napoli è lì da due o tre anni, vediamo se ce la fa ad arrivare fino alla fine, vediamo cosa si inventa Ancelotti”.

Sarri, Gasperini, Ancelotti, Conte, Giampaolo: da chi vorresti essere allenato?
“Quando giocavo io, l’allenatore non lo ascoltavo nemmeno. Uno o l’altro era uguale. La panchina non la guardavo. Sono loro che dovevano essere contenti di allenarmi. Ma posso dire che Lippi è il migliore che ho avuto. È come me: forte, duro, toscano, dice le cose in faccia”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy