Yaya Touré, parole shock su Guardiola: “Non gli piacciono gli africani. Crudele con me”

Il giocatore ivoriano attacca l’allenatore del Manchester City: “Era geloso, gli facevo un po’ d’ombra

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

In pratica è infuriato con Joseph Guardiola. Yaya Touré, che Mancini voleva a tutti i costi all’Inter, ne dice di cotte e di crude sull’allenatore del Manchester City. A France Football ha detto senza giri di parole: “Voglio essere il giocatore che rompe il mito di Guardiola”.

E sentendo queste frasi sembra che ci voglia riuscire per davvero: «Ho cercato di capire. Ho persino chiesto gentilmente i miei dati statistici allo staff tecnico. E quando ho capito che erano più o meno buoni, sia in allenamento che in partita, come quelli che giocavano ed erano più giovani di me, ho capito che non era una questione di fisico. Non so perché, ma ho l’impressione che lui fosse geloso, mi ha preso per un rivale. (…) Come se gli avessi fatto un po’ d’ombra. Era crudele con me. Pensate davvero che al Barcellona avrebbe potuto farlo con Iniesta? Sono arrivato a chiedermi se non fosse a causa del colore della mia pelle. Non sarei il primo a parlare di questa differenza di trattamento. Anche al Barcellona alcuni si sono posti questa domanda. Forse noi africani non siamo sempre trattati da tutti allo stesso modo. Quando ci rendiamo conto che lui ha problemi con gli africani ovunque vada allora mi pongo delle domande… Se ha problemi con i giocatori di colore? Finge di non averne, non l’ammetterà mai, ma il giorno in cui allenerà cinque africani non naturalizzati ho promesso che gli manderò una torta».

(fonte: France Football)

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