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Inter, Zazzaroni: “Conte conosce la Juve, una sorta di ossessione. C’è un solo modo per…”

Il parere del direttore del Corriere dello Sport

Marco Astori

Tra le pagine dell'edizione odierna del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, direttore del quotidiano, ha commentato così lo scontro diretto di stasera al Meazza tra Inter e Juventus: "Oh oh, mi è semblato di vedele un gap! Pirlo sa come allena Conte, come giocano le sue squadre, cosa dice di solito prima, durante e anche dopo, in che modo prepara la partita e poi affronta le tante situazioni che gli presenta. Conte sa come giocava Pirlo, non come allena, non ancora, è costretto a immaginarne le mosse come il pokerista che siede al tavolo degli “oppo” (avversari) di sempre. Di Conte, Pirlo dice che gli «ha dato tanto e ha fatto la storia della Juventus. Gli piace scaricare la pressione» aggiunge «la toglie ai suoi e la mette agli avversari, ma noi siamo abituati».

Conte conosce la Juve, è stato la Juve dentro e fuori, per qualche interista lo è ancora, “dentro”, soprattutto quando non fa risultato. La Juve è una sorta di ossessione per Conte.

Sì sì, è ploplio un gap! Che ha nove code e sette vite. Fatta eccezione per Hakimi (40 berrette), Conte ha provato a ridurlo con un mercato all’insegna del si fa quel che si può e del prêt-à-porter (il trentatreenne Vidal, il trentacinquenne Kolarov, l’onerosissimo rinnovo del trentaduenne Sanchez). Il bilancio provvisorio non è tuttavia esaltante: l’addio all’Europa e i 5 punti in meno rispetto a dodici mesi fa.

E c’è dell’altro: intorno alla squadra sta cambiando il mondo, gli Zhang sono in uscita, c’è la stabilità da garantire, i fondi sono alle porte, BC Partners ha un posto esclusivo sulla due diligence (improbabile che si concluda prima di inizio febbraio), la Wallenberg family attende novità e altri investitori si sono iscritti alla waiting list. E questo non aiuta.

Paragonare l’allenatore Conte all’allenatore Pirlo non è ancora possibile e sarebbe ingiusto: Antonio ha un percorso e titoli, dà molto alla squadra, Andrea è fresco di patentino e per ora riceve dalla qualità dei suoi campioni. Giusto, anzi esatto, invece, il confronto fra Juve e Inter più volte segnalato da Conte, ma non piace affatto ai tifosi nerazzurri, soprattutto ai sublimi frequentatori dei social. C’è un solo modo per zittirli: vincere. Che è l’unica cosa che conta".

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