Inter, 2019 da record con Conte. CdS: “Gli scaramantici e Zhang facciano gli scongiuri ma…”

Il Corriere dello Sport evidenzia i numeri dell’Inter di Conte

di Matteo Pifferi, @Pifferii
In molti credevano ciecamente in Antonio Conte, in pochi potevano aspettarsi di vedere l’Inter, al termine del 2019, in testa alla classifica con 42 punti su 51 a disposizione e con lo stesso punteggio della Juventus. Il Corriere dello Sport sottolinea il lavoro del tecnico leccese:
“Da quando in Serie A la vittoria vale tre punti, a fine anno solare i nerazzurri solo due volte avevano fatto meglio a livello di punti conquistati e solo in tre occasioni erano rimasti imbattuti. Il cammino di Handanovic e compagni, dunque, è stato quasi da record e non a caso ha loro permesso di tenere aperto un campionato che in passato, a inizio gennaio, la Juve aveva saldamente in mano, in alcuni casi già “ipotecato”. I 42 punti totalizzati da Conte, come detto, non sono un primato, ma nei libri di storia dell’Inter hanno comunque pochi precedenti. Meglio del tecnico di Lecce ha fatto Mancini sia nel 2006-07, anno del primo tricolore post calciopoli (a fine 2016 48 punti in 18 giornate), sia nel 2007-08, quando i punti erano 43 in 17 turni. Analogo all’attuale invece il rendimento nella prima stagione con Mourinho in panchina. Una curiosità: in tutti e tre i casi a maggio il patron Moratti ha festeggiato lo scudetto. Gli scaramantici e il presidente Zhang sono invitati a fare gli scongiuri del caso. Migliorati, invece, i 41 punti conquistati da Spalletti durante la sua esperienza nerazzurra (2017-18), mentre rispetto alla fine del 2018 i punti in più sono 3, ma con 2 incontri disputati in meno (nel 2018-19 si giocò per Santo Stefano, esperimento non ripetuto). In Serie A finora l’Inter ha perso solo contro la Juventus, alla settima giornata. Era arrivata a quel big match a punteggio pieno, ma dopo il 2-1 interno contro i campioni d’Italia non è stata comunque più battuta. Se sarà stato un caso destinato a rimanere isolato lo dirà il resto del torneo. Nella storia nerazzurra solo nel 2006-07, nel 2007-08 e nel 2004-05 l’anno solare era stato chiuso senza ko, ma in quest’ultima occasione i punti conquistati furono solo 24 perché la squadra guidata da Mancini pareggiò 12 dei 16 match disputati. Una sola battuta d’arresto anche per Mourinho nel 2008-09 (nel derby contro il Milan) e per Simoni nel 1997-98. Dodici mesi fa gli scivoloni erano già ben 4″.
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