Inter, già iniziato il dopo Eriksen: a gennaio sarà addio, nel mirino Malinovskyi e De Paul

Il centrocampista danese appare destinato a concludere la sua esperienza in nerazzurro

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Ruslan Malinovskyi e Rodrigo De Paul

L’impatto di Christian Eriksen con il mondo Inter non è andato secondo le aspettative: il danese non è riuscito ad entrare nelle grazie di Antonio Conte, e le ultime panchine non lasciano presagire alcun cambio di rotta nelle prossime settimane. L’addio, secondo Tuttosport, appare ormai la soluzione più probabile: “Facile pensare che tra le parti si arrivi a un accordo tra gentiluomini per favorire una separazione il più possibile indolore anche se l’investimento dell’Inter sul danese è stato importantissimo: 27 milioni per il cartellino e 7,5 d’ingaggio (che possono arrivare a 10 con i bonus). Come provano gli abboccamenti estivi con Bayern, Borussia Dortmund ed Hertha, il giocatore ha mercato, tanto che pure il Psg starebbe studiando la pratica“.

Getty Images

ALTERNATIVE – “Che qualcosa si stia muovendo sull’argomento è dimostrato dal fatto che Piero Ausilio abbia intensificato l’opera di scouting su Ruslan Malinovskyi che, ai tempi del Genk, giocava a centrocampo e che – dopo essere stato forgiato dal Gasp all’Atalanta – potrebbe garantire quei gol che mancano ora all’Inter. Il preferito però resta Rodrigo De Paul che l’Inter aveva bloccato un anno fa per gennaio proprio su consiglio di Conte. Poi, viste le pretese dell’Udinese, non se n’è fatto nulla e l’argentino è rimasto alla base. Stesso discorso nell’ultima sessione di mercato quando De Paul sembrava sul punto di partenza e, alla fine, è rimasto in Friuli. Questa potrebbe essere la volta buona per l’approdo in una big: anche la Juve ha preso la targa ai costi del cartellino, mentre l’Inter potrebbe offrire come parziale contropartita Andrea Pinamonti per non rendere l’affare troppo impattante per il bilancio nerazzurro“.

Getty Images
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy