Conte colpito da un boomerang violento. Serve un atto d’amore per la sua Inter

Conte colpito da un boomerang violento. Serve un atto d’amore per la sua Inter

L’analisi di Fcinter1908.it dopo Parma-Inter di ieri sera

di Daniele Vitiello, @DanViti
Parma Inter Conte

C’è poco da ridere. L’Inter è riuscita a portare a casa tre punti importanti dalla trasferta di Parma, ma la dirigenza non può essere soddisfatta di quanto visto nell’arco dei novanta minuti. Bene la sostanza, ma la forma rimane assolutamente rivedibile. Inspiegabile l’atteggiamento della squadra, lontanissima da quella vista contro Napoli e Sampdoria per circa un’ora. Con Juventus e Lazio pronte a scavare un solco ancora più grande e con l’Atalanta ormai alle calcagna, ci si aspettava un cambio di passo netto rispetto alla gara col Sassuolo. Invece così non è stato e Conte è stato colpito violentemente dal boomerang delle dichiarazioni del giorno della sua presentazione. “No more Pazza”, auspicava il tecnico nerazzurro, costretto a fare i conti con una realtà che negli ultimi giorni assume contorni decisamente contrastanti. 

SOLTANTO UNO – Responsabilità senza dubbio di uno spogliatoio che deve dimostrare di essere all’altezza delle ambizioni più volte ribadite dai vertici del club. Assodata l’inadeguatezza tecnica di alcuni elementi (alcuni ad Appiano per fortuna soltanto in prestito), fa male sottolineare quella caratteriale. A certi livelli sembra paradossale, ma tant’è. La speranza è che in viale della Liberazione si punti in maniera netta su calciatori dalla personalità mostrata ad esempio da Nicolò Barella. Giovane e alla prima esperienza in una big (come sottolineato anche da Conte a Dortmund), ma già clamorosamente pronto per le sfide più grandi.

CORAGGIO! – Snaturarsi talvolta per un bene più grande è prerogativa cui tutti vanno incontro in amore prima o poi. Succede a qualsiasi innamorato. Trovare nel compromesso il punto d’equilibrio sul quale costruire un futuro migliore del presente è il segreto per qualsiasi legame stabile. Eppure, Antonio Conte sembra proprio non riuscirci. Complici le defezioni dell’ultimo periodo, limiti strutturali e tecnici della rosa e una condizione fisica piuttosto rivedibile, la squadra sembra avere urgente bisogno di un cambio di modulo. In troppi sono esposti a figure poco edificanti per assecondare spesso richieste che non sembrano nelle loro corde. Conte è ora chiamato ad un gesto d’amore per onorare il finale di stagione e affidare alla squadra nuove convinzioni. Dimostri che è davvero pronto a tutto per il bene dell’Inter.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. antonio - 3 giorni fa

    Scrivo da sempre che il problema è il modulo con la difesa a 3 , o meglio ancora l ‘ incapcità di Conte di esplorare al tre strade . Fatto fuori Godin , uno dei centrali migliori in circolazione , con Skriniar che sembra un altro , un centrocampista in meno che aiuti nelle due fasi ed Eriksen non valorizzato . Dobbiamo ancora aspettare cosa per andare a 4 dietro ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy