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Inzaghi: “Dobbiamo continuare così. Contento per Correa. Gosens? Doveva entrare, ma…”

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Il tecnico dell'Inter ha analizzato in conferenza stampa il successo per 3-0 contro la Sampdoria di Stankovic

Fabio Alampi

Quarta vittoria consecutiva per l'Inter, che batte 3-0 la Sampdoria e conferma l'ottimo periodo di forma. Simone Inzaghi, tecnico nerazzurro, ha analizzato così la sfida in conferenza stampa.

Si può dire che l'Inter è tornata per lo scudetto?

"Dobbiamo continuare come stiamo facendo adesso. Sappiamo che da qui alla sosta abbiamo un calendario tosto. La squadra deve continuare, adesso abbiamo fatto 6 vittorie e un pareggio. Stiamo andando forte, come stanno facendo le altre. La classifica è simile allo scorso anno, come lo scorso anno abbiamo raggiunto la qualificazione agli ottavi di Chamopions League con un turno di anticipo. In campionato nessuno aspetta, dobbiamo continuare a correre".

Contento per Correa? E per il ritorno di Lukaku?

"Sono contento, è un ragazzo che conosco bene, so quello che può dare. Gli mancava il gol, è stato fermo solo 10 giorni e non 60 come Lukaku. Sono contento per tutti e due, sono due armi importanti, ci devono dare una mano. Edin e Lauti hanno fatto un mese di ottobre a giocare ininterrottamente. Abbiamo bisogno di tutti".

Cosa manca a Gosens?

"Sta molto bene, è al 100%: è un momento che devo fare delle scelte, Dimarco mi sta dando grandissime garanzie, lo stesso discorso vale per Darmian o per Bellanova, sui quinti stiamo molto bene. Gosens avrei voluto inserirlo prima, avevo pensato di cambiare i due attaccanti, poi c'è stata l'ammonizione di Bastoni, eravamo ancora sul 2-0, ho dovuto fare altre scelte. Avrei voluto inserire sia lui che Bellanova, poi ho visto Calhanoglu molto stanco, quando ho visto Dumfries a terra ho scelto Bellanova. Sono contento di Gosens, è un calciatore importante, lo abbiamo visto anche a Firenze quando è subentrato. Arriverà anche il suo momento".

Quanto può crescere ancora questa squadra?

"Veniamo da una serie importante di partite. La classifica è simile allo scorso anno, ma lo scorso anno era un campionato diverso, non c'era la sosta per il Mondiale. Sappiamo che abbiamo 3 partite, il calendario è impegnativo ma le guardiamo una per volta".

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