Juventus-Inter, top e flop: Lukaku, il voto è choc. A salvarsi sono solo in tre

Juventus-Inter, top e flop: Lukaku, il voto è choc. A salvarsi sono solo in tre

L’analisi delle prestazioni dei nerazzurri

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Quella che doveva essere la prova di maturità per l’Inter è diventata il ritorno all’amara realtà. La squadra di Antonio Conte esce dall’Allianz Stadium con le ossa rotte, perdendo molte convinzioni e riportata sulla terra con i propri limiti. Ora lo scudetto è davvero lontano: serverebbe infatti un’impresa quasi impossibile per riconquistare la vetta della classifica. La prova dei nerazzurri è stata sufficiente nella prima frazione di gioco, quasi inesistente dopo il gol subito nel secondo. I tre quotidiani sportivi, La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tuttosport, hanno analizzato la prova dei singoli calciatori dell’Inter: le insufficienze sono diverse, mentre le prestazioni positive davvero poche.

TOP – Il migliore dei nerazzurri è stato sicuramente Samir Handanovic, che ha dimostrato quanto sia importante per questa squadra. 6.5 è il voto di Gazzetta e Corriere, 6 quello di Tuttosport. Spiega il quotidiano romano: “E’ un rientro provvidenziale. Le prime due parate su De Ligt e Ronaldo sono degne della sua classe, ma la perla della sua partita è un dribbling in area piccola su CR7: tecnica (con i piedi) e freddezza. Sul gol non può fare niente”. Un altro da salvare è Marcelo Brozovic, uno dei pochi pericolosi nel primo tempo: “Regista oscillante, sale alto su Bentancur, ricambiato. Ma chiude anche su Ronaldo. Il suo destro dal limite è la miglior chance dell’Inter, nella ripresa è nervoso”, scrive la Rosea, che lo giudica da 6.5. Anche Antonio Candreva è sufficiente: 6 per la Gazzetta, 6.5 per gli altri due. “Primo tempo a pieno ritmo, con ottime iniziative e con una costante presenza nella manovra interista. E’ diligente, applicato, ordinato, attacca e difende con i tempi e i modi giusti. Il calo nella ripresa appare quasi inevitabile”, scrive il Corriere.

FLOP – I bocciati sono tanti, ma spicca ovviamente l’uomo più atteso: Romelu Lukaku. Acquistato dall’Inter per decidere gare come queste, il belga non l’ha vista mai, arrivando persino ad essere sostituito. E’ 4 il voto di Tuttosport, che scrive: “Partita più anonima che anonima non si può. Sovrastato da De Ligt, non vede la porta e non riesce ad aprire spazi ai compagni”. Serata no anche per il compagno di reparto, Lautaro Martinez: “Più uomo sponda o perno, per prendere falli e mandare al tiro anche Brozovic, che occasioni. E poi sparisce anche lui. Di solito è in sintonia con Lukaku, stavolta no”, spiega la Gazzetta il suo 5. Anche Antonio Conte è tra i bocciati per la prestazione di poca personalità dei suoi: è 5 il voto dominante sui quotidiani. La spiegazione del Corriere dello Sport: “Un gol e la sua squadra si spegne. Senza grinta, senza rabbia, senza idee se non quella di Eriksen che, in un’Inter del genere, non può restare fuori per un’ora intera. Non trova alternative al suo consueto sistema e si butta sulla difesa a 4 solo sullo 0-2. Intanto Juve e Lazio se ne sono andate…”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy