Focus sull'Inter che verrà: la squadra inizia a prendere forma grazie al lavoro di prospettiva di Marotta e Ausilio
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Tenere alta la concentrazione sul presente e gettare uno sguardo al futuro è la grande sfida dell'Inter. Non da oggi, ma una strategia che paga ormai tempo. Ed è su questa strada che Marotta e Ausilio vogliono insistere, come sottolinea il Corriere dello Sport di oggi.
Si legge infatti: "Non solo è lanciata vero la conquista del 20° scudetto, e sogna pure una nuova cavalcata europea, ma sta già aggiungendo i primi tasselli alla squadra che verrà. Volendo, sono già tre. E il primo è quel Buchanan sbarcato alla Pinetina a inizio gennaio. 6 mesi prima del previsto a causa del lungo stop di Cuadrado, ma che era sui taccuini di Marotta e Ausilio già da un anno abbondante. Dovendo sostituire, con ogni probabilità Dumfries, il club nerazzurro si è già portato a casa il suo erede. Quindi, il tandem Tandem-Zielinski, che, come d’abitudine, verrà ufficializzato solo dopo il 1° luglio".
Cosa manca allora? "Magari un difensore, poiché era stato prenotato pure Djalò, che poi ha preferito andare subito alla Juventus. Andranno fatte valutazioni sull’attacco (probabile il ritorno di Valentin Carboni) e sulla fascia destra, in base all’adattamento di Buchanan", spiega il quotidiano.
Ma non è tutto: "In aggiunta, non potendo escludere nulla, l’Inter si è messa nelle condizioni di poter gestire l’eventuale partenza di un big (davanti a offerte di un certo tenore non si potrà dire di no) senza eccessive ansie o preoccupazioni. Insomma, il più è già stato fatto. Tanto più che sono stati anche rinnovati i contratti di Dimarco, Mkhitaryan e Darmian. Che non è distante quello di Lautaro. E che entro fine stagione si chiuderà pure quello di Barella".
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