La nuova proprietà dell'Inter vuole proseguire l'ottimo lavoro fin qui fatto e sviluppare ancora di più ricavi, marketing e organico

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Dopo aver vinto la seconda stella, l'Inter non vuole fermarsi. Oaktree sa di poter aprire un ciclo confermando tutti i big e lavorando al meglio in campo e fuori dal campo. L'obiettivo è di continuare i successi, migliorare i conti e aumentare il valore del club.

"L’Inter pensa già al 21. Il 20 è un numero stellare e s’è capito. Ma l’idea di Oaktree, dei dirigenti e di Simone Inzaghi è quella di aprire un ciclo di scudetti. Dal 2020-21, da quando cioè i nerazzurri hanno interrotto il dominio di trionfi bianconero, nessun club è riuscito a confermarsi, a vincere il titolo per due stagioni consecutive. Eccola qui, la sfida. Ecco qui il salto in avanti a cui sono chiamati Lautaro e compagni. Con un vantaggio, rispetto al passato. Nel 2021 la squadra campione d’Italia che Inzaghi ereditò da Conte fu stravolta dalle cessioni di Lukaku e Hakimi. Ora non sarà così. Ora è diverso. Si riparte dalla seconda stella per andare ancora più su, con un organico che non avrà bisogno di essere ritoccato in maniera eccessiva", scrive La Gazzetta dello Sport.

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Inter Marotta Cano Ralph

"Oaktree ha un piano triennale di sviluppo dell’Inter, dentro il quale il fondo Usa ha voglia/necessità di fare un segno positivo sotto molti aspetti. Sul piano del valore della rosa, ad esempio: così si spiega la raccomandazione ai dirigenti di spingere su investimenti per calciatori giovani, futuribili anche in termini di cartellino. E poi, sul piano dei ricavi: il bilancio al 30 giugno sarà chiuso con un passivo tra i 40 e i 50 milioni, l’obiettivo (non semplice) è il pareggio tra 12 mesi, sfruttando gli introiti della nuova Champions League e del Mondiale per club. C’è poi un tema legato alla visibilità. E a un marchio da rendere il più possibile vincente per andare a caccia di mercati fin qui poco battuti: l’orizzonte si sposta da Oriente a Occidente, gli Stati Uniti diventano il riferimento principale. Ma il piano di sviluppo dell’Inter non può prescindere dallo stadio. È una tematica per il momento solo sfiorata dai nuovi proprietari: la prossima settimana dovrebbe essere quella dell’approfondimento di alcune tematiche".

Oaktree prende l'Inter

"Oaktree vuole un’Inter dominante in Italia e il più possibile competitiva in Europa. E ha grande fiducia nei dirigenti che hanno costruito le vittorie. Come pure sull’allenatore: in settimana dovrebbe essere allungato l’accordo con Inzaghi fino al 2027. Guarda caso, la stessa scadenza del management sportivo, lo stesso orizzonte triennale che si è dato Oaktree. Per rivincere c’è bisogno di crescere ancora, guai a fermarsi a ricordare il dominio del campionato precedente. L’Inter non vince scudetti in serie dall’epoca Mancini-Mourinho. Inzaghi ha voglia di altre prime pagine", aggiunge il quotidiano.

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