Inter, Ranocchia verso una maglia da titolare: Conte si fida. E quel boato di San Siro…

Inter, Ranocchia verso una maglia da titolare: Conte si fida. E quel boato di San Siro…

Da capitano ad esubero, ma sempre un esempio per i compagni: il difensore nerazzurro può avere una chance contro la Sampdoria

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Andrea Ranocchia

Ancora una volta la professionalità di Andrea Ranocchia è pronta per essere ripagata. Secondo La Gazzetta dello Sport, il difensore dell’Inter si candida per una maglia da titolare contro la Sampdoria, considerate le condizioni fisiche non ottimali di Stefan de Vrij. Una nuova chance per l’ex Bari, passato dall’essere capitano del post Triplete al dimenticatoio senza mai una parola fuori posto, dimostrandosi negli anni un esempio per i compagni di squadra.

UNICO A VINCERE CON L’INTER – “Andrea Ranocchia è l’unico superstite dell’ultimo titolo dell’Inter. C’era lui nel cuore della difesa, a fare coppia con Lucio, la notte del 29 maggio 2011, nel 3-1 in finale di Coppa Italia contro il Palermo“.

ESEMPIO – “Perno della difesa per Leonardo, Stramaccioni e Mazzarri, punto di riferimento nello spogliatoio per i compagni e di professionalità per i più giovani. Andrea ha sempre rispettato tutti. Mai una parola fuori dal coro, neanche negli ultimi delicati anni, quando è finito ai margini del progetto e per due volte si è allontanato da Appiano“.

DA SPALLETTI… – “Con Spalletti la vita è stata complicata. Poche occasioni per mettersi in mostra, addirittura carta d’emergenza per gli assalti finali nella passata stagione, quando in pieno “Caso Icardi” l’Inter si è trovata senza punte. Però Luciano ha sempre avuto parole di stima ed elogio per Ranocchia, perché nessuno si è dimostrato professionista impeccabile come lui, che malgrado tutto all’interno dello spogliatoio ha sempre fatto pesare la sua leadership e la sua parola, anche quando il suo ruolo era ai margini del progetto sportivo“.

…A CONTE – “Con Conte ha cominciato a risentirsi importante anche per la squadra. Due presenze da titolare nelle prime due uscite in campionato – complice l’infortunio di De Vrij -, sempre presente in Coppa Italia fino alla semifinale e due partite su due in Europa League col Ludogorets. E il boato con cui San Siro ha festeggiato il suo gol contro il Cagliari negli ottavi di Coppa (quello del 4-1) racconta più di mille parole il legame e l’affetto che c’è tra Ranocchia e il popolo nerazzurro“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy