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L’Inter prepara il piano Raspadori. Marotta ha due carte vincenti per il Sassuolo

L’Inter prepara il piano Raspadori. Marotta ha due carte vincenti per il Sassuolo

Il giovane attaccante del Sassuolo è in pole position per l'Inter del futuro che in estate probabilmente affonderà il colpo

Andrea Della Sala

L'idea dell'Inter per il futuro è quella di puntare sempre di più sul made in Italy. Già negli ultimi anni in casa nerazzurra è cambiata la tendenza e si è cercato di creare uno zoccolo duro sul quale puntare sia per il presente, ma anche per gli anni a venire. In quest'ottica sono da leggere la crescita di Bastoni e l'esplosione di Barella, ma anche la volontà di puntare su Dimarco. Giovani e italiani, per questo anche per l'attacco si punta a una promessa della Serie A.

"Raspadori non ha mai smesso di essere in pole. Era stato già chiesto in prestito al Sassuolo in tarda primavera. Richiesta declinata con cortesia, perché gli emiliani avevano già deciso di puntare forte quest’anno sui gioielli di casa Raspa e Scamacca, altro nome sul taccuino nerazzurro. Ma Giacomo resta ancora il primo obiettivo dell’Inter per ragioni multiple: ha 21 anni ma mastica ormai da un po’ la A, è duttile e per Inzaghi potrebbe giocare sia da prima che da seconda punta. Ma più importante ancora è la voglia di aggiungere un altro mattoncino al blocco azzurro, da sempre caro all’a.d. nerazzurro", rivela La Gazzetta dello Sport.

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"In generale, il salto in una big non sarebbe un problema per Raspadori, semmai è l’Inter a dover trovare ora la chiave giusta per convincere l’a.d. neroverde Carnevali a mollare la presa. Agoumé, centrocampista oggi protagonista al Brest, è considerato un profilo perfetto per il Sassuolo: giovane, di qualità, con margini inesplorati. In più, in Emilia stanno facendo pensieri insistiti su Mulattieri, attaccante di proprietà nerazzurra e capocannoniere di B al Crotone (6 gol in 10 partite). Raspadori ha, comunque, una valutazione altina – più di 30 milioni – e, oltre a queste selezionate pedine di scambio, servirà un conguaglio per battere la concorrenza: ok la sostenibilità, ma per l’anima italiana un sacrificio diventa ammissibile", aggiunge il quotidiano

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