Skriniar messo alla porta da Conte, ma vuole restare: si complica lo scambio con Ndombele?

Skriniar messo alla porta da Conte, ma vuole restare: si complica lo scambio con Ndombele?

Il difensore slovacco non è più al centro del progetto nerazzurro

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Milan Skriniar e Tanguy Ndombele

L’arrivo sulla panchina dell’Inter di Antonio Conte e il conseguente passaggio alla difesa a tre ha vuto conseguenze negative su Milan Skriniar: il centrale slovacco, perno della retroguardia a quattro di Spalletti, in questa stagione non è riuscito a confermarsi ai suoi livelli, tanto che il suo nome è finito nella lista dei possibili sacrificabili per finanziare il mercato nerazzurro in entrata. Negli ultimi giorni si è parlato di uno scambio con Tanguy Ndombele, centrocampista del Tottenham, ma secondo Tuttosport la volontà di Skriniar appare chiara:

Antonio Conte ha fatto capire allo slovacco che ormai non è più centrale nel progetto. Scelta dolorosa ma obbligata, considerato che – in assenza di novità su Lautaro Martinez e il Barcellona – è l’unico tra i big sacrificabile per arrivare al centrocampista che serve all’Inter per alzare il livello e, soprattutto, permettersi Eriksen sulla trequarti. Il prescelto è Tanguy Ndombele che invece ha rotto con José Mourinho, come dimostrano le ultime quattro gare di Premier viste tra panchina e tribuna“.

SCAMBIO – “L’idea dell’Inter è uno scambio alla pari, in ossequio a un mercato senza soldi ma con molte idee. Ostacoli sono due: Daniel Levy, presidente del Tottenham, è contrario all’idea di perdere dopo una stagione un giocatore per cui ha investito 65 milioni un’estate fa (quanto versato nelle casse del Lione), mentre Skriniar vorrebbe restare a Milano. I mediatori stanno lavorando ai fianchi il proprierario del Tottenham, mentre l’Inter, puntando dritta su Marash Kumbulla ha già fatto capire a Skriniar che per lui – dovesse rimanere – gli spazi sarebbero ancora più ridotti“.

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