Conte mai così male ma tutta l’Inter è con lui: “Per Zhang è top player”. E ieri ad Appiano…

Il Corriere dello Sport analizza il primo scorcio di stagione della formazione nerazzurra e rivela la posizione della dirigenza

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Tempo di riflessioni e un pizzico di amarezza in casa Inter. Dopo i buoni risultati raggiunti al termine della scorsa stagione, con il secondo posto in campionato e la finale di Europa League raggiunta, i nerazzurri non si aspettavano questa partenza a rilento con l’ultimo posto nel girone di Champions League e un ritardo di 5 punti dal Milan. Nonostante la delusione, ad Appiano Gentile il diktat resta sempre lo stesso: “Mantenere la calma“.

Secondo quanto riferisce Il Corriere dello Sport, il presidente Zhang e l’amministratore delegato Marotta non hanno dubbi: “l’Inter è con Conte, condivide la sua analisi, lo considera un valore aggiunto, un vero top player, lo supporta in tutto e per tutto e apprezza il lavoro che ha fatto finora, in mezzo a tante difficoltà. Nel quartier generale di viale della Liberazione sono convinti che il momento no terminerà presto e arriveranno i risultati. Nella giornata di ieri, la dirigenza era al completo ad Appiano Gentile per lanciare un messaggio al gruppo all’insegna della normalità.

A far preoccupare sono i numeri, con solo 3 vittorie in 9 match ufficiali (addirittura una nelle ultime 7). Per il Corriere dello Sport non c’è una crisi di gioco ma di risultati: Conte non è mai partito così a rilento in carriera. Secondo il quotidiano l’Inter sta pagando il prezzo di un inizio col fiatone per le poche vacanze: la squadra ha lavorato poco e i 6 positivi al Covid hanno complicato i piani di Conte, che non ha potuto fare turnover. Un quadro completato da decisioni arbitrali che la società reputa “assai penalizzanti“.

Ma nonostante le attenuanti, Conte dovrà sistemare qualcosa. La squadra non ha ancora l’equilibrio giusto: “sta molto ‘alta’ ed esprime un calcio offensivo, ma lascia anche parecchi spazi sulle ripartenze e soprattutto i singoli commettono errori stupidi. E poi ci sono gli errori sotto porta: troppi” scrive il Corriere dello Sport. Domenica c’è l’Atalanta, un avversario ostico. L’Inter vuole ripartire subito e tornare a vincere per trascorrere una sosta più tranquilla.

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