Lazio, Inzaghi: “I miei ragazzi non li deve toccare nessuno. In Champions…”

L’allenatore della squadra biancoceleste ha sottolineato la prova dei suoi contro la Juve nonostante i tanti infortuni

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

«Penso che alla fine c’era da fare complimenti ai miei ragazzi perché siamo arrivati qui con tanti problemi ma sono stati bravissimi. Normale che con tutti i problemi che abbiamo c’è dispiacere per quello che ci è successo dopo la sosta. La partita è stata preparata nel migliore dei modi. Gli episodi poi non girano dalla nostra parte, clamoroso il palo di Immobile». Simone Inzaghi alla fine della partita contro la Juventus ha parlato della sconfitta che regala ai bianconeri un più otto in classifica.

-Perché Lukaku è andato in tribuna? 

Niente di sensazionale. Ci sono degli orari e bisogna rispettarseli. Jordan ha sbagliato settimana scorsa e questa e mi sembra giusto che come allenatore io prenda delle decisione. Negli sport di gruppo ci sono delle regole da rispettare.

-Il rigore di Ronaldo? 

Sembra non sia il braccio e c’è il dubbio. Al di là di questo ci dispiace per come è maturato. Sono andati anche a rivederlo. A me spiace aver preso l’1-0 in quel momento, guardiamo alla prossima partita. Li abbiamo messi in difficoltà nonostante loro si possano permettere all’ultimo momento Higuain con Dybala. Questo gruppo ha vinto anche la Supercoppa, non andava in Champions dal 2007. I miei ragazzi non me li deve toccare nessuno. 

-Differenziale di 14 punti con la Juve, come fare a ridurre questo gap? Vorresti trattenere le tue stelle? 

Volerle trattenere è normale. Se abbiamo la fortuna di rimanere con questa squadra, anche se giochiamo la CL e dobbiamo ampliare la rosa, la Lazio tornerà a vincere. 

(Fonte: Skysport)

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