In Cina / Inter-Suning, binomio che funziona. Organizzazione ed entrate: è cambiato tutto

In Cina / Inter-Suning, binomio che funziona. Organizzazione ed entrate: è cambiato tutto

Il giornale cinese Finance China ha fatto il punto su quanto l’azienda cinese ha fatto da quando ha acquisito il club nerazzurro

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

L’Inter è a Nanchino e i giornali cinesi hanno fatto un punto sull’operato di Suning dopo l’acquisizione del club milanese. Finance China parte dalla ristrutturazione della società che è cambiata a partire dall’arrivo di Antonello fino a quello di Marotta: entrambi riferiscono al presidente, Steven Zhang.

ORGANIZZAZIONE – “E’ una struttura organizzativa molto simile al concetto con cui operano le aziende moderne, perché l’obiettivo di Suning è proprio quello di costruire l’Inter in una squadra e in un’azienda di successo“, si legge. “E inoltre Suning ha cercato di migliorare il livello della squadra a partire dall’acquisto di giovani come Skriniar e Lautaro, per finire all’arrivo di Conte. E quest’anno sono arrivati anche Barella e Godin”, scrive il sito. C’è anche un riferimento alla volontà di Suning di investire sulle infrastrutture per la formazione dei giovani nerazzurri. E’ stata spostata la sede e si sta pensando alla ristrutturazione del centro di Appiano Gentile secondo gli standard più elevati.

LE ENTRATE – Sullo stesso quotidiano cinese si legge: “Tre fattori determinano il livello di reddito di una squadra: entrate per le trasmissioni tv, l’incasso che arriva dalle partite e le entrate che arrivano dalle partnership. L’Inter ora ha un modello di business e in pochi anni sono aumentate le entrate. Oltre a migliorare le capacità atletiche della squadra e ad aumentare i ricavi dai diritti tv, Suning ha utilizzato le risorse dell’intero gruppo per commercializzare il brand Inter ed espandere lo sviluppo del marchio. Nel 2018, con il supporto di Suning, l’Inter ha firmato delle partnership con più di 10 sponsor cinesi tra cui Beike, Stone Technology, Seagull Watch, Mama, Rich, AO Smith, Midland, Mona Lisa, Changhong, Maotai Kai e Qinghai Unicom“.

IL BRAND – Senza dimenticare che diversi prodotti sono stati brandizzati con il marchio dell’Inter, a partire da televisori e lavatrici Samsung, passando per i condizionati Whirpool con marchio Inter o il robot-aspirapolvere col marchio nerazzurro in bella vista. E sono stati anche aperti gli store online del club in Cina e il Suning Sports Store.

“Sebbene negli ultimi anni l’attrazione della Lega Serie A sia calata, il reddito complessivo dell’Inter è andato in senso contrario. Il club è parte importante della promozione commerciale di Suning, ma anche l’Inter interpreta il ruolo del gruppo cinese per espandersi a livello commerciale in Europa e non solo“. Suning è un marchio in continua espansione:

COLLABORAZIONE – Finance China parla dei 150 marchi italiani che l’azienda venderà a partire dal 2019 e pare verranno aperti circa 150 negozi in Cina a marchio Suning nei prossimi tre anni. Il gruppo proprietario della società interista introdurrà 150 marchi italiani nel 2019 e costruirà più di 150 negozi di esperienza offline di Suning International in Cina nei prossimi tre anni. Si tratta di un marchio in espansione e il sito cinese assicura: “Da un lato c’è il gigante della vendita al dettaglio in Cina e dall’altro una gigante del calcio con un gran numero di tifosi: la collaborazione tra Suning e Inter ha già portato grandi frutti”. 

(Fonte: finance.china.com.cn)

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