Mercato Inter, Godin e Young due approcci diversi e segnali opposti sul loro futuro

Mercato Inter, Godin e Young due approcci diversi e segnali opposti sul loro futuro

Per l’uruguaiano non è stata una stagione facile fin qui: resterà anche nella prossima stagione? L’impatto dell’inglese è stato importante

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

La Gazzetta dello Sport ha messo a confronto due acquisti dell’Inter. Godin e Young. Il primo è stato acquistato a parametro zero dall’Atletico Madrid a febbraio. Era stata anticipata la concorrenza quando ancora non si conosceva, almeno non così con certezza, l’allenatore nerazzurro. L’altro è arrivato a gennaio.

Per quanto riguarda l’uruguaiano sono state tante le critiche che gli sono state rivolte in questa stagione. Conte sceglie la difesa a tre come punto di riferimento. Lui ha sempre giocato in una linea a quattro e sta dimostrando qualche difficoltà di adattamento. In effetti ha totalizzato solo 16 presenze e 12 da titolare, sono 1.090 i minuti giocati. Ha ancora due anni di contratto con il club nerazzurro e guadagna 6.5 mln all’anno. Ma il suo futuro a Milano, spiega la rosea, non è da considerarsi scontato.

Dalla sua parte però ha una grande esperienza, un po’ come Young che è arrivato a gennaio ma si è subito inserito nel contesto nerazzurro. L’allenatore lo ha mandato in campo cinque volte da titolare in Serie A e ha giocato 449 minuti. Ha avuto un impatto anche nella partita con il Cagliari con l’assist per Lautaro e ha anche segnato nella partita con la Lazio. Ci ha messo “Qualità in fase offensiva, precisione e applicazione in quella difensiva. E l’opzione per il prossimo anno pare proprio garantita”.

(Fonte: gazzetta.it)

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