Gomez-Atalanta, scontro frontale: no alla rescissione. L’Inter c’è, ma Percassi spara alto

L’argentino è destinato a lasciare Bergamo quanto prima

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Alejandro Gomez, Atalanta

Il rapporto tra Alejandro Gomez e l’Atalanta è ormai ai minimi storici: la frattura tra l’argentino e il club orobico appare insanabile, la separazione a gennaio è inevitabile. La questione, come scrive Tuttosport, non riguarda più solamente il giocatore e Gasperini, ma anche il presidente Percassi: “La frattura è pesante, dopo la partita contro la Roma di domenica sera il tecnico Gasperini ha chiarito definitivamente che ormai non si tratta più di una questione tra lui e il giocatore ma che c’è di mezzo anche il presidente Antonio Percassi“.

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SCONTRO FRONTALE – “Dopo il forte screzio con Gasperini, Gomez e il suo entourage hanno chiesto all’Atalanta di essere ceduti gratuitamente. Questo atteggiamento a Zingonia non è affatto piaciuto, per il gruppo nerazzurro il numero 10 argentino è un valore importante e al netto delle responsabilità non è pensabile che la società nerazzurra lasci partire il giocatore a zero. Gomez ha un regolare contratto con l’Atalanta fino al 2022 con uno stipendio di oltre 2 milioni netti a stagione e se da un lato rappresenta un costo importante per il sodalizio orobico (è il più pagato della rosa) dall’altro non si può ignorare come l’arrabbiatura del presidente Percassi sia un ostacolo non da poco verso una cessione a cuor leggero. L’Atalanta, inoltre, non ha nessuna intenzione di rafforzare le dirette concorrenti“.

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LA RICHIESTA – “Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro con l’agente Beppe Riso che cura gli interessi di Gomez insieme allo storico procuratore (e cognato) dell’argentino Alejandro Naccarato. La valutazione che i Percassi fanno del cartellino di Gomez è di almeno 10 milioni di euro, alla finestra ci sono Inter, Milan, Roma, Lazio e si dice anche il Paris Saint Germain ma resta da capire quale di queste squadre vuole davvero investire 10 milioni di cartellino più ingaggio almeno biennale (operazione, tutto compreso, da almeno 25 milioni) per un giocatore certamente di grande livello che a febbraio compirà 33 anni. Attenzione anche alle sirene americane“.

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