Icardi e Dybala condizionano moduli e mercato: Inter e Juventus, ecco cosa cambierebbe

Icardi e Dybala condizionano moduli e mercato: Inter e Juventus, ecco cosa cambierebbe

Lo scambio tra i due argentini determinerebbe le strategie future dei due club

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Mauro Icardi e Paulo Dybala

Continua a circolare la voce di un possibile scambio tra Inter e Juventus con protagonisti Mauro Icardi e Paulo Dybala, entrambi reduci da una stagione decisamente al di sotto delle aspettative. Una eventuale operazione che, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, sarebbe destinata a cambiare le strategie dei due club: “Juventus e Inter tornano a parare del possibile scambio dell’anno e ognuna sa di doversi adattare: con una cessione e un acquisto così importante, cambierebbero le priorità, le logiche di mercato, gli equilibri tattici e di spogliatoio“.

COME CAMBIEREBBE L’INTER – “Dybala è sempre stato un pallino di Conte. […] Ora i due si potrebbero ritrovare a Milano, entrambi da ex juventini. E l’approdo di Paulo cambierebbe non poco i piani dell’Inter, sia considerando il mercato in entrata sia il modo di giocare di Conte. Nel primo caso la pista Lukaku, comunque resa difficile dalle pretese economiche dello United, che esclude una riduzione del cash (almeno 70 milioni) inserendo contropartite, si interromperebbe immediatamente. Con Dzeko praticamente a un passo, infatti, Dybala completerebbe il reparto orfano di Mauro Icardi. È vero, però, che la Joya inciderebbe anche sull’altro argentino, ovvero Lautaro Martinez: l’idea dell’Inter era quella di far maturare il Toro prendendo un centravanti di esperienza come Dzeko, che a 33 anni non oscurerebbe il numero 10. Con Dybala a Milano sarebbe tutto diverso, perché Paulo farebbe tornare Lautaro in seconda fila, con la prospettiva di vivere un’altra stagione sull’ottovolante. È anche vero, però, che con Dzeko, Dybala e Lautaro non sarebbe impossibile pensare anche a un cambio di modulo: Conte gioca con il 3-5-2, nel quale i tre potrebbero alternarsi. Con il Chelsea, inoltre, Conte ha vinto con il 3-4-2-1, con Pedro e Hazard dietro Diego Costa. In questo caso, addirittura, la coesistenza tra i tre non sarebbe un’utopia“.

COME CAMBIEREBBE LA JUVENTUS – “La Juve è da tempo interessata a Maurito, ma per lui dovrebbe programmare altre cessioni. Nella lista degli attaccanti centrali non potrebbero restare Mandzukic e Kean, magari assieme a Higuain tornato dal Chelsea. Troppi giocatori simili. Qualcuno dovrebbe partire e i grandi indiziati sono il Pipita – troppo pesante la sua posizione per il bilancio – e il croato. Mandzukic ha avuto richieste dalla Cina, piace in Germania ma ha voce in capitolo: la sua decisione, in un senso o nell’altro, peserà. Per Kean, discorso diverso. Il suo rinnovo è un capitolo delicato dell’estate: Moise sembra destinato a restare ma, Icardi o non Icardi, le sorprese in queste situazioni sono dietro l’angolo. Presto, in ogni caso, la Juve si siederà a un tavolo con il suo nuovo allenatore e parlerà del modo migliore per far giocare gli attaccanti. Con Icardi, sarebbe almeno possibile, se non probabile, un passaggio a un sistema di gioco con due punte. Banalmente, per chi vuole i numeri, a un 4-3-1-2, magari con Bernardeschi trequartista. Sembra questo l’unico modo per far coesistere Icardi e Ronaldo, un fenomeno che da anni parte da sinistra ma finisce per giocare da centravanti, assieme a un numero 9 atipico, bravo a muoversi sulla trequarti. Guardare i punti in cui Icardi, Mandzukic e Benzema toccano i palloni è emblematico. Mauro vive in area e lì concentra i suoi tocchi di palla, Mario e Karim, il compagno ideale di CR7, si spostano sulla fascia sinistra o sulla trequarti“.

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