Icardi, il futuro è un’incognita. Se rimane, l’Inter lo inserirà nella lista di Serie A, ma in Champions…

Icardi, il futuro è un’incognita. Se rimane, l’Inter lo inserirà nella lista di Serie A, ma in Champions…

Il futuro dell’attaccante dell’Inter rimane ancora incerto. E tra poco dovranno affrontare anche la questione liste

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Che Mauro Icardi sia fuori dal progetto è cosa ormai nota. Ma la soluzione sembra essere ancora lontana. Non ci sono, al momento, trattative avanzate per la sua cessione e l’ipotesi di una sua permanenza non è da scartare.

“Se Mauro Icardi resterà all’Inter, a meno di clamorose sorprese, sarà inserito nell’elenco dei giocatori che potranno giocare in Serie A, mentre è assai concreto il rischio che sia escluso da quello per la Champions LeaguePer la consegna delle liste manca ancora tempo (la prima alla Lega Serie A da viale della Liberazione dovranno inviarla entro le ore 12 di domenica 25; la seconda alla Uefa invece va trasmessa il giorno dopo la chiusura del mercato), ma è chiaro che un certo tipo di riflessioni nella sede nerazzurra e alla Pinetina le stanno già facendo anche perché l’Inter con il suo ex capitano non ha intenzione di cambiare linea: nessuna chances di vederlo giocare di nuovo in prima squadra, ma al tempo stesso massima attenzione a non commettere passi falsi o inadempienze che possano portare a una battaglia legale. Marotta e Ausilio sperano sempre che entro la fine della sessione estiva del mercato Maurito dia il suo ok alla partenza. Finora però questa apertura non c’è stata e un altro giorno è passato senza che nella testa del centravanti di Rosario sia rimbalzato il pensiero di un domani lontano dalla Pinetina”, spiega il Corriere dello Sport.

Mauro Icardi
“In quella per la Serie A c’è sufficiente spazio per tutti, Mauro compreso, e non ci saranno problemi. In quella per la Champions, invece, il rischio di una sua esclusione è molto molto alto perché, anche se uscirà Joao Mario, saranno necessari altri tagli. Un’idea potrebbe essere quella di escludere uno tra Bastoni e Dalbert inserendo Dimarco come prodotto del club. Deciderà Conte quando sarà chiara la composizione dell’attacco (può partire Perisic in caso di due innesti). Di certo, se rimarrà fino a giugno, Icardi sarà convocato, magari nel finale di stagione, almeno per il 10% delle gare per evitare che possa chiedere tramite l’articolo 15 del regolamento Fifa la risoluzione del contratto”, aggiunge il quotidiano.
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