Icardi: “Il mio futuro? Voglio restare, sto bene a Milano. Ma devo parlare con l’Inter”

Il capitano dell’Inter ha parlato ai microfoni di SkySport dopo la gara contro la Lazio e la qualificazione in Champions

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Il suo campionato lo ha chiuso con un rigore segnato e un primo posto nella classifica marcatori centrato. I suoi 29 gol servono eccome all’Inter per andare in Champions League. Alla fine della gara contro la Lazio, ai microfoni di SkySport, è arrivato Mauro Icardi. Ecco le parole del capitano nerazzurro:

-Il delitto perfetto, finalmente l’Inter in CL?

Finalmente questi gol valgono qualcosa, sicuramente il premio più bello è tornare in Champions, questa è la cosa più bella che c’è.

-Finalmente lacrime di gioia…

Abbiamo fatto tanta fatica perché la Lazio gioca bene, sono grandi giocatori e sapevamo che era difficile, ma sapevamo che ce la potevamo fare ed è stata la forza dell’Inter. La consapevolezza dei giocatori che abbiamo, da inizio avevamo questo obiettivo e ce l’abbiamo fatta. 

-Dicevi che dovevi parlare con la società per capire del tuo futuro. Puoi garantire che resti?

Abbiamo due mesi per parlare con la società. Continuo a pensare la stessa cosa. Tornare in CL dopo tanti anni… e poi si parlerà con la società, abbiamo due mesi per parlare e lo faremo per trovare la soluzione migliore per l’Inter. Lo sanno tutti quello che penso, lo sa anche la società. Ci parleremo e vedremo cosa succede. 

-Non è certo che resti quindi…

No, no, si parlerà. La mia voglia è quella di restare, sono il primo tifoso dell’Inter e poi decideremo con la società cosa può capitare. 

-Devi migliorare sulla continuità, cali a volte, e devi poter giocare con un altro attaccante al tuo fianco, ci puoi lavorare…

Grazie per i consigli innanzitutto. Sicuramente magari è un po’ anche la stanchezza, ma non mi tiro indietro anche quando ho dei fastidi, ne ho avuti tanti quest’anno ma ho cercato di aiutare la seconda squadra. Per la seconda punta, sceglie il mister, è pagato per quello. Con Eder giocavamo anche alla Sampdoria, è il mister che decide cosa succede in campo. 

-Hai avuto personalità per come ti sei conquistato il rigore e per come lo hai tirato…

Cosa mi è passato per la testa? Ho pensato a tutti, al nostro obiettivo, pensavo che tutti mi hanno dato fiducia e quest’anno di rigori ne ho sbagliato solo uno. Avere la fascia, rappresentare l’Inter si deve vedere in queste occasioni, quando ti danno queste responsabilità. 

-Cambiasso: so che la Lazio ha giocato meglio, ma penso che le vittorie che si danno con il cuore restano di più…

I complimenti li porterò alla squadra. E’ bello quando si vince con cuore, grinta e corsa. Lo avevamo già dimostrato contro la Juve, peccato per il finale. Abbiamo cercato di rappresentare la squadra nel migliore dei modi. 

-Dici che devi parlare con la società perché hai delle offerte?

Dico che devo parlare con la società perché lo facciamo ogni anno. Poi penso al meglio per me. Se è all’Inter sarò contentissimo, se è dall’altra parte cercherò il meglio per me. Io sto bene a Milano, la mia famiglia sta bene a Milano, voglio essere contento per questo obiettivo. Vediamo cosa succede. 

(Fonte: SkySport)

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