Inter, Asamoah e D’Ambrosio soli e senza aiuto. Con il senno di poi Spalletti avrebbe…

Inter, Asamoah e D’Ambrosio soli e senza aiuto. Con il senno di poi Spalletti avrebbe…

È stato chiaro fin da subito la facilità con cui l’Atalanta affondava sulle fasce

di Gianni Pampinella

La sconfitta contro l’Atalanta ha diversi colpevoli. Anche le scelte di Luciano Spalletti, fin qui quasi impeccabile, possono aver influito sul pesante 4-1 di Bergamo. Con la squadra di Gasperini che predilige il gioco sulle fasce, Asamoah e D’Ambrosio sono stati spesso lasciati soli e senza aiuto come sottolinea la Gazzetta dello Sport “La partita è stata chiara dall’inizio: Atalanta all’assalto per vie laterali, i «gasperiniani» sulle fasce andavano a velocità doppia perché spingevano a coppie. Politano e Perisic non rinculavano e non aiutavano nelle transizioni, il 4-3-3 non si convertiva in 4-5-1. I terzini D’Ambrosio e Asamoah venivano macinati ogni tre per due. Skriniar e Miranda non avevano riferimenti centrali ed erano costretti a uscire. Emblematico il gol dell’1-0, con palla filante da sinistra a destra, da una fascia all’altra, da Gosens a Hateboer: i due esterni se la sono cantata e se la sono suonata. Un caso estremo, umiliante per chi avrebbe dovuto difendere. Spalletti non ha trovato le risposte. Come avrebbe potuto rimediare? Con il senno di poi, pensiamo che avrebbe potuto replicare a Gasperini con un umile 4-4-2: due linee serrate per incapsulare l’Atalanta. Sarebbe servito un cambio“.

(Gazzetta dello Sport)

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