Inter, c’è il sì di Barella, ma il Cagliari tiene duro: nodo contropartite. E il Milan…

Inter, c’è il sì di Barella, ma il Cagliari tiene duro: nodo contropartite. E il Milan…

Nerazzurri e rossoblu rimangono distanti sulla valutazione del centrocampista

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Nicolò Barella, Cagliari, 2019

La fumata bianca nella trattativa tra Inter e Cagliari per Nicolò Barella tarda ad arrivare: i nerazzurri hanno da tempo il sì del giocatore, ma il club sardo non intende fare sconti, rimanendo fermo sulla sua valutazione e sui giocatori da inserire nell’operazione. L’Inter rimane in vantaggio ma, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, non è da sottovalutare l’inserimento del Milan.

DISTANZA – “Il club nerazzurro resta in netto vantaggio, se non altro proprio per la preferenza di Barella. Per la società rossoblù, il tentativo rossonero è senz’altro un vantaggio. Marotta e Ausilio, infatti, sono di fatto costretti ad accelerare e, soprattutto, a non tirare eccessivamente la corda. Già perché tra Inter e Cagliari c’è una significativa distanza nella valutazione del cartellino di Barella. Per il presidente rossoblù, Giulini, il prezzo è 50 milioni di euro, 35 dei quali da versare in contanti, mentre il resto attraverso contropartite tecniche. Il club nerazzurro, invece, parte da 35 milioni tutto compreso. La scorsa settimana c’è stato un appuntamento tra Ausilio e il ds sardo Carli, ma non è servito per sbloccare la situazione. Così tutto è stato rinviato a un incontro tra Marotta e Giulini, con quest’ultimo che nelle prossime ore rientrerà a Milano“.

NODO CONTROPARTITE – “Anche nella scelta delle contropartite tecniche, il presidente sardo è sempre stato molto deciso. I nomi che ha fatto sono stati quelli Esposito, Bastoni, Eder e Dimarco. Sul primo, gioiello del vivaio, l’Inter ha alzato il muro non volendo perderlo. Bastoni, invece, è a bilancio per 25 milioni, quindi un trasferimento a titolo definitivo, come vorrebbe il Cagliari, è impossibile o quasi. L’alternativa sarebbe il prestito, con diritto di riscatto e controriscatto, in modo da assicurare agli isolani una sorta di premio di valorizzazione. Eder, infine, è del Jiangsu, che dovrebbe cederlo al Cagliari e, magari, pagare una parte dell’ingaggio. Se con Dimarco non ci sarebbero ostacoli, al di là della plusvalenza da garantire all’Inter, i nodi da sciogliere restano molti“.

TENTATIVO MILAN – “Inter e Cagliari sono andati talmente avanti nei discorsi che è difficile immaginare un flop proprio nel momento in cui si troveranno di fronte i plenipotenziari delle rispettive società. Al tavolo della trattativa, però, Giulini farà presente cosa sarebbe disposto ad offrire il Milan. Già perché Maldini, incassato il no su Cutrone, ha proposto un’operazione in stile Paquetà, vale a dire 35 milioni di euro più bonus. Per il brasiliano, erano una decina di milioni, per Barella dovrebbe essere circa gli stessi. Evidentemente, nemmeno il Diavolo soddisferebbe le richieste rossoblù. Ma l’Inter ora si vede obbligata ad avvicinarsi alle richieste di Giulini“.

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