Inter, con Conte puoi sognare: ecco le imprese incredibili della carriera dell’ex ct

Inter, con Conte puoi sognare: ecco le imprese incredibili della carriera dell’ex ct

Sulla panchina dell’Inter arriva un vincente

di Marco Macca, @macca_marco

Se Luciano Spalletti va solo ringraziato per quello che ha fatto in questi due anni all’Inter, di sicuro sulla panchina nerazzurra non si siederà uno sprovveduto a partire dalla prossima stagione. Eh sì, perché Antonio Conte è di sicuro uno dei migliori allenatori del mondo, uno in grado di accrescere le prestazioni dei giocatori a sua disposizione e di raggiungere traguardi in partenza impensabili.

Come riportato dalla grafica di Sky Sport, infatti, sono tante le imprese ottenute da Conte nella sua fin qui relativamente breve carriera da tecnico. Innanzitutto, alla sua prima esperienza da capo allenatore al Bari, raccolse una squadra che nella stagione precedente al suo insediamento aveva concluso a 28 punti dalla Serie A e, con lui alla guida, arrivò alla promozione in due anni. Poi, l’esperienza a Siena, presa in mano dopo la retrocessione dalla Serie A e condotta immediatamente alla promozione.

le imprese di conteEd ecco dunque la “sua” Juventus: chiamato da Marotta e Paratici quando già figurava fra i migliori allenatori emergenti della sua generazione, assunse il ruolo di allenatore di una squadra che, dopo i disastri di Calciopoli, veniva da due settimi posti consecutivi. Ebbene, già al primo anno, con una formazione nemmeno poi così competitiva, vinse il primo dei suoi tre Scudetti consecutivi, non perdendo nemmeno una partita e battendo in volata il Milan di Allegri, che vantava giocatori del calibro di Ibrahimovic e Thiago Silva.

Terminata l’esperienza alla Juventus, Tavecchio lo chiamò per guidare la Nazionale agli Europei in Francia del 2016: con una squadra fra le meno competitive della storia del calcio italiano, riuscì a qualificarsi ai quarti di finale della competizione, sfiorando l’accesso alle semifinali, sfumate solo ai rigori contro la Germania. E, per finire, il Chelsea: preso in mano reduce da un misero decimo posto nella precedente stagione di Premier League, Conte conduce i Blues a un’incredibile vittoria del campionato inglese al primo anno in panchina, trionfando poi in FA Cup nella stagione successiva.

Insomma, arriva un vincente, senza se e senza ma. L’intento è chiaro: tornare in vetta. E, a giudicare questi traguardi, i nerazzurri sembrano aver scelto l’uomo giusto…

 

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