Inter, crollano le convinzioni di Icardi: il giocatore non vuole rischiare, Wanda prende tempo. E’ convinta che…

Inter, crollano le convinzioni di Icardi: il giocatore non vuole rischiare, Wanda prende tempo. E’ convinta che…

Crollano le convinzioni di Icardi e del suo entourage, sempre meno convinto di andare allo scontro con la società e rischiare di restare fermo una stagione

di redazionefcinter1908
Mauro Icardi con la moglie e agente Wanda

Icardi blocca tutti. Negli ultimi giorni le convinzioni del bomber nerazzurro sono iniziate a venire meno. Quelli che erano i punti fermi degli Icardis lentamente stanno crollando sotto gli impietosi colpi del tempo che inesorabilmente trascorre senza portar forze a quelle convinzioni cui ha sempre fatto muro l’Inter. “Icardi tornerà a giocare solo con la fascia al braccio” – “Mauro conquisterà Conte e gli farà cambiare idea” – “Mauro si riprenderà l’Inter”. Un mantra recitato allo sfinimento che però non ha portato i frutti sperati. E allora? Quali sono le soluzioni al vaglio? Quella a questo punto di più facile percorrenza prevede che l’attaccante argentino prepari armi e bagagli e lasci l’Inter per andarsi a riconquistare un posto nel panorama calcistico che ad oggi lo vede ai margini. Le convinzioni iniziali hanno ceduto il passo alla consapevolezza che una stagione da separato in casa sia assolutamente controproducente per il giocatore.

DESIDERIO – Roma e Napoli rimangono alla finestra, ma più passano i giorni più la lunga attesa rischia di far saltare le ambizioni dei due club. Wanda ha aperto al trasferimento, entrambe piazze gradite ma il sogno rimane sempre quella chiamata della Juventus che al momento temporeggia e non sembra volersi sbilanciare oltremisura. La manager del giocatore è convinta che la chiamata bianconera arriverà e per questo continua a prender tempo con Roma e Napoli che però potrebbero gettare la spugna complice il rischio di ritrovarsi alla fine del mercato con il classico cerino in mano, in attesa eterna di un SI che giorno dopo giorno allunga i tempi e blocca le possibili strategie alternative.

ULTERIORE OSTACOLO – Il rischio di un dietrofront da parte dei due club è inoltre alimentato anche dal poco tempo a disposizione che ci sarebbe per rimettere in forma un giocatore in vistoso ritardo di condizione e che nel post affaire fascia da capitano ha collezionato la miseria di due sole reti entrambe realizzate su calcio di rigore. Una di queste proprio nella sconfitta contro il Napoli.

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