Inter, la liquidazione di Spalletti costa 25 milioni. E quel precedente russo agita Suning

Il tecnico dell’Inter potrebbe rimanere fermo come fatto con lo Zenit per percepire tutto lo stipendio

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Il futuro della panchina dell’Inter è incerto. L’ad Marotta continua a rassicurare tutti sulla posizione di Spalletti, ma non è detto che l’0attuale tecnico sarà ancora sulla panchina nerazzurra nella prossima stagione. L’idea Conte intriga e non poco, ma prima c’è da risolvere una questione:

“Il procedimento di liquidazione di Spalletti, che al gruppo Suning costerebbe 25 milioni lordi da qui al 2021, non è propriamente banale, ricordando il precedente dell’esonero russo: Spalletti rimase fino al 31 dicembre 2015 sotto contratto con lo Zenit, tenendo in sospeso proprio la Roma che lo voleva al posto di Garcia, per non rinunciare neppure a un rublo. A questi soldi andrebbero aggiunti i 9-10 milioni netti da pagare a Conte per il disturbo della sfida, più il mercato ambizioso che verrebbe di conseguenza. Ma una cosa va osservata in termini di logica: Marotta è appena arrivato all’Inter. Se non può scegliere in totale autonomia l’allenatore, per quale motivo è stato ingaggiato? Da qui la sensazione che l’Inter abbia messo la freccia, decisa”, spiega il Corriere dello Sport. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy