Inter, scocca l’ora di Sanchez. Vecino, c’è il sostituto. E potrebbe esserci un esordio

Inter, scocca l’ora di Sanchez. Vecino, c’è il sostituto. E potrebbe esserci un esordio

Conte vara le scelte in vista dell’Udinese

di Marco Astori, @MarcoAstori_
Inter, scocca l'ora di Sanchez. Vecino, c'è il sostituto
Dopo la pausa delle nazionali, inizia per l’Inter un periodo fitto di impegni che può già decidere l’andazzo della stagione. Per questo motivo, come si legge sul Corriere dello Sport, il tecnico nerazzurro sta varando le migliori scelte in vista della gara di sabato con l’Udinese: “Antonio Conte li vuole tutti pronti all’uso. Per adesso ha solo l’imbarazzo della scelta. Così la pausa per le Nazionali abbinata al fitto calendario non gli crea problemi. Rotazioni fisiologiche per un’Inter che tra cinque giorni esordirà anche in Champions League. Di Lautaro Martinez spieghiamo a parte, con l’Argentina si è mostrato un puntero inafferrabile ma contro l’Udinese – nell’anticipo di sabato sera a San Siro – l’attacco dovrebbe gravare su Lukaku e un debuttante Sanchez. Attorno al Niño c’è curiosità, e lui si trova subito davanti al proprio passato. Anche Vecino, come Lautaro, è alle prese con un ritorno dall’America un po’ troppo a ridosso della prossima partita: è stato impiegato novanta minuti sia contro il Costa Rica che contro gli Stati Uniti. A centrocampo si candida quindi Gagliardini – qualora non dovesse giocare nemmeno Brozovic – non convocato da Mancini neanche in questa tornata di qualificazioni. Con Sensi e Barella insieme dal primo minuto, dopo essere stati schierati nell’ultima gara della Nazionale.

Anche i viaggi continentali, verso l’imminente partita con l’Udinese, potrebbero incidere. Skriniar e Brozovic, per esempio, sono tornati ieri: del centrocampo si è detto – all’occorrenza ci sarebbe anche Borja Valero – mentre la difesa è stata già protetta da Ranocchia nelle prime due gare di campionato. Dovesse riposare lo slovacco, per la linea maginot Godin-De Vrij-Skriniar si rimanda a martedì con la Champions League e lo Slavia Praga a San Siro. Un anno dopo quell’esperimento riuscito, durante Inter-Tottenham, con lo stesso Skriniar nel ruolo di terzino destro. C’era piena emergenza a destra, in quel caso. Insomma, Conte naviga nell’abbondanza: ha un undici-base ma pure una panchina adeguata. Ieri, a proposito di Nazionali, è rientrato anche l’austriaco Valentino Lazaro. Che in questa Inter deve ancora esordire, almeno uno spezzone per lui dovrebbe esserci contro l’Udinese. La fascia destra per il momento è stata territorio di Candreva, mentre sul versante mancino è aperto il ballottaggio tra Asamoah e Biraghi. Tutto per allinearsi fin d’ora alla logica del turnover. L’importante è che l’Inter non vada al risparmio”, si legge.

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