Inter, torna Oriali: è il terzo atto. Ecco quale sarà il suo compito. Su Conte disse…

Inter, torna Oriali: è il terzo atto. Ecco quale sarà il suo compito. Su Conte disse…

9 anni dopo l’ex giocatore torna all’Inter

di Gianni Pampinella
Oriali e Conte sorridono

È un cerchio che si chiude per Lele Oriali. Una vita in nerazzurro, prima da giocatore e poi da dirigente, l’addio nel 2010 e adesso il ritorno a casa. Perché su precisa indicazione e volontà di Beppe Marotta, Oriali torna all’Inter, sarà l’uomo della dirigenza che avrà il compito di fare da collegamento tra squadra e società. “L’attuale team manager dell’Italia di Roberto Mancini sarà ancora con la Nazionale per le due partite di qualificazione all’Europeo contro Grecia e Bosnia, in programma ad Atene e Torino l’8 e l’11 giugno. Poi, però, saluterà gli azzurri: niente doppio ruolo quindi, perché per il ritiro di Lugano, lunedì 8 luglio, entrerà di nuovo nella grande famiglia interista. E sarà la sua terza vita ad Appiano, dove è stato giocatore della prima squadra dal 1970 al 1983 e poi dirigente con Massimo Moratti dal 1999 al 2010, chiudendo con il Triplete in bacheca“, spiega la Gazzetta dello Sport, che conferma quanto svelato da FCINTER1908.

Oriali Mourinho a MadridL’ADDIO NEL 2010 – “Già due anni fa la famiglia Zhang aveva fatto più di un pensiero al ritorno a casa di Oriali, proprio nei giorni in cui si parlava della possibilità di arrivare a Conte. Adesso, invece, manca solo l’ufficialità. E dopo 9 anni, finalmente, Lele potrà dimenticare la delusione provata due mesi dopo la notte di Madrid, quando Moratti decise di ridimensionarlo e lui non accettò: «Non c’è fiducia nei miei confronti – disse –, hanno fatto scelte che non condivido: mi hanno fatto fuori». Così si chiudeva un matrimonio felicissimo“.

CONTE – “Adesso, con 5 anni di Italia alle spalle, rieccolo all’Inter. E con Conte. Uno juventino da sempre ma soprattutto grande professionista, uno interista da sempre. Quando Tavecchio lo nominò team manager, Lele disse: «Il bello è che io Conte l’ho conosciuto solo in tv… Da opinionista a fine partita, gli facevo qualche domanda: ma tra centrocampisti ci si intenderà al volo». E così è stato. Tanto che due anni dopo, con l’Italia nei quarti dell’Europeo, Oriali fece a Conte lodi non banali: «Antonio non è solo un motivatore, insegna calcio e fa migliorare i giocatori». Ora lo farà all’Inter, con Lele ancora al suo fianco“.

(Gazzetta dello Sport)

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