Inter, un addio eccellente eviterà i sacrifici di Pinamonti e Radu: il punto sui giovani

Inter, un addio eccellente eviterà i sacrifici di Pinamonti e Radu: il punto sui giovani

La dirigenza nerazzura ha le idee chiare sui propri giovani

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

L’Inter, come lo scorso anno, si ritrova con la necessità di far quadrare i conti e, data la difficoltà nel trovare una sistemazione a Icardi, ricorrerà ancora una volta al sacrificio di qualche giovane del proprio settore giovanile. La dirigenza nerazzurra, tuttavia, ha individuato gli elementi intoccabili e quelli che potranno essere ceduti: il Corriere dello Sport ha fatto il punto.

IL SACRIFICIO – “In attesa del verdetto del Ricci di Sassuolo, Marotta, Ausilio e Baccin sono orientati a sacrificare il belga Vanheusden che all’estero ha un paio di proposte interessanti. Sembrava destinato a rimanere in prestito allo Standard Liegi e invece, siccome il nazionale Under 21 ha mercato, l’Inter è entrata nell’ordine d’idee di farlo partire a titolo definitivo. Per strappare l’ok dei nerazzurri servono però tra i 12 e i 15 milioni che sarebbero praticamente tutti di plusvalenza. In corso Vittorio Emanuele hanno stabilito che sia preferibile perdere Vanheusden, e magari pure Karamoh (inseribile nell’operazione Chiesa), rispetto a Pinamonti al quale si cercherà di rinnovare il contratto in scadenza nel 2021. Per Radu, che sarà riacquistato dal Genoa versando nelle casse rossoblù 10 milioni (nell’operazione entrerà anche il riscatto dal club di Preziosi di Salcedo, che poi andrà in Liguria in prestito biennale), l’Inter valuterà la cessione a titolo temporaneo. La Roma lo voleva, ma Ausilio, che per il romeno ha proposte da 18-20 milioni dall’estero, ha detto no: Ionut è considerato il dopo Handanovic e con lui niente plusvalenze. Ecco perché è possibile che alla fine resti in prestito al Genoa dove potrebbe andare Emmers in un’operazione che garantirà una plusvalenza“.

GLI ALTRI GIOVANI – “L’Inter non vuole perdere neppure Esposito, l’altro baby d’oro che se andrà al Cagliari a titolo definitivo, sarà “protetto” da un gentlemen agreement. Aria di partenza e di plusvalenza per Gravillon che è stato ripreso a gennaio dal Pescara in un’operazione che all’Inter ha fruttato una plusvalenza per Zappa, finito in Abruzzo per 3 milioni. Sarà sacrificato anche Dimarco che dopo l’anno al Parma ha un discreto mercato, ma pure gli addii di Colidio e Rizzo aiuteranno a sistemare i conti. E poi occhio a quello che può succedere con Gavioli e Vergani“.

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