GdS – Lukaku con le sue parole scatena una guerra di Paese. Intendeva dire forse…

Il giocatore nerazzurro ha parlato della decisione del calcio italiano di fermarsi con ritardo rispetto alle notizie sul coronavirus

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Nell’intervista con Henry ha parlato di come il calcio italiano ha reagito contro il coronavirus. Con ritardo. Romelu Lukaku ha sottolineato: «È stato necessario che fosse positivo un giocatore della Juve per mettere tutti in quarantena: è normale tutto ciò? No, non è normale».

La Gazzetta dello Sport sottolinea come le parole dell’attaccante dell’Inter siano finite al centro di una divisione (“l sue parole hanno scatenato una guerra di Paese”, l’espressione utilizzata) tra chi ci ha letto un attacco alla Juve e chi invece ha pensato semplicemente ad una sottolineatura sulle tempistiche. La rosea fa un’analisi sulle sue parole che considera entrambi le linee di pensiero: “Forse, molto più semplicemente sono vere entrambe le cose. Lukaku intendeva dire che il mondo del calcio si è svegliato troppo tardi e che dal punto di vista mediatico ad «aiutare» la comprensione della gravità del momento è stato lo juventino Rugani. C’è chi ci ha visto un attacco alla Juventus. Chi semplicemente ha pensato volesse sottolineare che tutto si doveva fermare molto prima”. 

(Fonte: La Gazzetta dello Sport)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy