Mancini: “Ma si può dare un rigore così? E basta coi giocatori a terra. I gialli…”

Mancini: “Ma si può dare un rigore così? E basta coi giocatori a terra. I gialli…”

di Francesco Parrone, @FrankParr

L’ Inter dopo quasi due mesi torna da Verona con i tre punti in tasca. Bella prestazione dei nerazzurri che al Bentegodi sfoderano una bella prestazione vincendo per 3-0 contro gli uomini dell’ex Mandorlini. Roberto Mancini ai microfoni di Premium Calcio ha commentato la bella prestazione dei suoi: Rigore del Verona? Non ho parole sinceramente. In quattro mesi non ho mai detto niente. Ma io dico, si può dare un rigore cosi?”.

Sabato scorso con il Parma non si è vista questa prestazione… “Mi sembra un po’ un paradosso. Il Parma ha battuto la Juve e l’Udinese dopo di noi. Questo per dire che le partite sono tutte da giocare. Il Parma versa in cattive condizioni ma la squadra rimane ottima, probabilmente non è da retrocessione. Le partite vanno giocate al 100% come abbiamo giocato stasera, noi abbiamo dei limiti quindi alterniamo delle prestazioni ottime. Per 70 minuti abbiamo fatto benissimo, poi facciamo anche prestazioni opache come con il Parma. Queste cose purtroppo fanno un po’ parte del percorso che dobbiamo fare”.

Sperate di dare una soddisfazione ai tifosi nel derby? “Speriamo. Vorremo darlo ai tifosi che sono straordinari, anche in questo momento che le cose non vanno bene ci sono sempre vicini. Vogliamo vincere tutte le partite se fosse possibile, però purtroppo in questo momento non lo è. Adesso ci sarà questo derby, speriamo sia una partita bella, importante”.

Un derby con degli assenti visti i cartellini gialli di Guarin e Brozovic… “Si purtroppo si…”.

La ricostruzione per il prossimo anno riparte da Handanovic? “Handanovic non avrebbe dovuto fare quella parata perchè il rigore non c’era. Lui è un grande portiere, sui rigori è straordnario perchè conosce tutti molto bene. Io credo che abbia salvato la partita perchè se fanno goal su rigore diventa difficile. E’ una partita che noi abbiamo giocato benissimo, potevamo fare diversi goal. Poi il Verona è anche una squadra in grande condizione, ha battuto il Napoli, ha pareggiato con la Roma quindi non era una partita semplice”.

Handanovic quindi non si deve muovere da Milano? “Handanovic è uno dei migliori portieri europei…”.

I limiti della squadra sono più tecnici o di personalità? “Diciamo che San Siro forse lo patiamo un po’ di più. Se uno va a vedere le partite fuori casa sono quelle che sono state giocate meglio. Non credo sia una casualità. Dobbiamo abituarci, San Siro non è uno stadio facilissimo. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti, tecnici, di personalità e cercare di capire la gestione della partita come oggi. Dal 70′ abbiamo rischiato perchè volevamo forzare tante palle che non andavano forzate. Dobbiamo migliorare su tanti aspetti…”.

Visto il momento attuale hai pensato ad una difesa a tre? “Penso che non sia un problema di sistema di gioco. La squadra può giocare bene e vincere anche con la difesa a tre. Chiaramente loro sono abituati perchè hanno sempre giocato, qundi non è detto che non lo faremo in futuro perchè comunque si può giocare bene e vincere ugualmente. Non è questo il problema, il problema è l’attitudine positiva alla partita, avere la qualità, la volont° di attaccare sempre e prendersi qualche rischio qualche volta”.

Da domani allenamento ogni settimana alle 8,30… “Sono fortunati i giocatori perchè non è Pasqua domani (ride, ndr)”.

Secondo giallo di Guarin dubbio… “Sono sconsolato perchè c’è stata una riunione lunedì scorso alla quale io sono andato. Se questo è un fallo di ammonizione. Su Brozovic sono d’accordo ma su Guarin non può esserci fallo di ammonzione. Lui non si taglia una mano, non può fare niente, non è che va a cercare la palla. Anche lui deve capire, non può…”.

Una interpretazione sul primo goal… “Il primo goal è da giocare assolutamente. In italia la dobbiamo smettere di fare queste cose qui perchè il giocatore che è caduto a terra, è caduto da solo senza nessun fallo. Non è una cosa grave, fosse stato così si dovevano fermare, io sarei stato il primo. In Inghilterra non si fermerebbero mai, neanche gli avversari, neanche il pubblico vorrebbe una cosa del genere perchè qui non è successo nulla di grave. Peccato, è caduto, purtroppo è stato sfortunato, nessuno si deve fermare per questo…”.

 

 

 

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