Marotta arriverà all’Inter: con Suning è scoccata la scintilla. Il ruolo? Con Ausilio…

Marotta arriverà all’Inter: con Suning è scoccata la scintilla. Il ruolo? Con Ausilio…

L’ex dirigente della Juventus è sempre più vicino allo sbarco in nerazzurro

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Beppe Marotta e l’Inter, un matrimonio che si farà. Ne è convinto Carlo Laudisa che, sulle pagine del settimanale de La Gazzetta dello Sport “Fuorigioco”, spiega i motivi che porteranno l’ex dg della Juventus alla corte di Suning e il suo ruolo all’interno dell’organigramma nerazzurro: “C’è già stata una stretta di mano. Anzi, se ne contano almeno due: amichevoli, per ora. Lonano da occhi indiscreti Steven Zhang e Beppe Marotta hanno esso a fuoco le loro idee e hanno convenuto che questo matrimonio s’ha da fare. Prima o poi. I faccia a faccia clandestini hanno soddisfatto entramebi, superando con facilità il muro dell’età“.

LA SCINTILLA – “Al manager sessantenne non manca certo la comunicativa, ma non era scontato che entrasse subito in sintonio con il ventiseienne neo-presidente nerazzzurro. Invece la scintilla è scoccata con naturalezza, ora bisognerà vedere il resto. Tante per dirne una, Steven ha deciso d’imparare l’italiano per diventare sempre più padrone anche delle sfumature, che spesso fanno la differenza anche nel calcio. E Marotta, anche sotto questo profilo, può dargli una grande mano“.

EQUILIBRI – “Tutto è imbastito, ma nulla è cucito. Come si conviene per una trattativa di questo livello, con in gioco interessi importanti ed equilibri delicatissimi. Del resto, quest’Inter che viaggia a velocità forsennate non ha certo bisogno di scossoni. E Marotta, per primo, preferisce che tutto avvenga al momento giusto“.

RUOLO – “Al quartier generale di Suning vogliono riflettere bene prima d’intervenire per un mandato così strategico, visto che i cosiddetti incarichi apicali sono già occupati in corso Vittorio Emanuele. […] ha sempre lavorato con un direttore sportivo rodato, facendo costantemente grande attenzione alla divisione dei compiti e nel più profondo rispetto dei ruoli. C’è da esserne certi, non si prospettano sovrapposizioni con Piero Ausilio, l’attuale responsabile dell’area tecnica nerazzurra e titolare delle operazioni di compravendita, artefice della progressiva rinascita seguita ai tempi bui dovuti alla cura dimagrante del Fair Play finanziario“.

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