Marotta pensa a Conte, pallino di Zhang. Inter unica ipotesi per il ritorno in Italia dell’ex ct

La posizione di Spalletti all’Inter verrà valutata a fine stagione, ma l’ex Chelsea è in pole position per prendere il suo posto

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Momento delicato in casa Inter, la sconfitta contro il Torino ha aperto una crisi per i nerazzurri e ci sono parecchi casi aperti: da Perisici fino a Miranda e Candreva. In tutto ciò il club nerazzurro considera anche la posizione del tecnico Spalletti; l’allenatore non è in bilico ma si torna a parlare di un possibile approdo a Milano di Antonio Conte.

“La società smentisce ogni contatto con l’ex c.t. e ribadisce piena fiducia nel suo allenatore. Intanto però valuta con attenzione una situazione sempre più difficile. La crisi dell’Inter è doppia, in campo e nello spogliatoio, con uno scollamento tra una parte dei giocatori e il tecnico. La dirigenza ha chiesto al tecnico di chiarire, per quanto possibile, le cause di una crisi pericolosissima. Ci sono problemi all’interno dello spogliatoio con una parte dei giocatori scontenti della gestione dell’allenatore. Subito dopo la sconfitta di Torino c’era già stato un primo confronto tra la dirigenza e Spalletti, ieri il secondo round. Che il momento sia delicato lo dimostra anche la scelta del presidente Zhang di annullare il programmato viaggio in Cina. Giovedì a San Siro arriva la Lazio in Coppa Italia, non centrare la qualificazione alle semifinali può indebolire la posizione dell’allenatore. Spalletti si gioca il futuro e può pensare di restare all’Inter il prossimo anno solo se confermerà la qualificazione in Champions e porterà a casa un trofeo tra Europa League e Coppa Italia. Altrimenti si arriverà quasi certamente al cambio a fine stagione. Conte è la prima ipotesi, per ora per giugno anche perché ha sempre detto di non voler prendere una squadra in corsa e l’Inter non vuole un cambio adesso. L’ex c.t. è un vecchio pallino di Jindong Zhang che due anni fa volò a Londra per incontrarlo e strapparlo al Chelsea. Non se ne fece nulla, ma il patron di Suning rimase colpito dall’ex c.t. L’ad Beppe Marotta non può non tener conto della preferenza del proprietario del club. A Conte piacerebbe restare in Inghilterra (c’è l’ipotesi Manchester United), ma l’Inter è comunque l’unico club preso in considerazione in caso di rientro in Italia”, si legge sul Corriere della Sera.

 

 

 

 

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