Radu, sorpasso a Musso e Gollini. È lui il preferito dell’Inter come vice Handanovic

Radu, sorpasso a Musso e Gollini. È lui il preferito dell’Inter come vice Handanovic

Il portiere rumeno, ora in prestito al Parma, potrebbe tornare all’Inter nella prossima stagione per poi raccogliere l’eredità dello sloveno

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Samir Handanovic è una delle certezze dell’Inter. Il club nerazzurro è sicuro e convinto di puntare ancora a lungo sul suo capitano. Allo stesso tempo vuole inserire un secondo portiere che sia di fatto un titolare, in modo da essere pronto quando lo sloveno smetterà. Inizialmente l’Inter aveva pensato a uno tra Musso e Gollini, ma poi le alte richieste di Udinese e Atalanta e il fatto di essere due vice ingombranti ha fatto cambiare idea al club nerazzurro.

“Così ora la strada più probabile è quella alternativa, più economica ma tecnicamente valida e affascinante: Ionut Radu. Una soluzione interna che permetterebbe al club di risparmiare nell’immediato, di valorizzare un elemento cresciuto nel proprio vivaio e anche di avere uno slot libero in più per un giocatore di movimento nelle liste Serie A e Champions. Insomma, un affare nell’affare. Anche per quello che Radu ha dimostrato di valere nelle ultime due stagioni nelle quali ha collezionato 51 partite in A, disputando da protagonista l’Europeo Under 21 della scorsa estate, dove ha trascinato la Romania – da capitano – alla storica semifinale continentale”, rivela La Gazzetta dello Sport.

“Le condizioni sembrano perfette per una doppia opportunità: per Radu – che all’Inter ha vinto con la Primavera – e per la società, che potrebbe così trovarsi l’oro in casa. Conte è stato bravissimo a valorizzare Bastoni e Sebastiano Esposito, inserendoli gradualmente ma senza alcuna paura di schierarli anche nelle gare decisive. E magari potrebbe fare lo stesso anche con Radu, che avrebbe così la possibilità di vivere ogni giorno sotto gli occhi di Conte e dimostrare di essere da Inter. Le qualità ci sono tutte: istinto, reattività, personalità e buoni piedi, fondamentale in un calcio dove i portieri sono diventati i primi registi dell’azione. Radu ha voglia di riscatto dopo aver dovuto lasciare il Genoa e dopo le panchine a Parma. Col Grifone è cresciuto tanto, vedremo se abbastanza da conquistarsi un futuro da protagonista nell’Inter”, aggiunge il quotidiano.

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