Scommessa Lukaku, Rivista Undici: “C’è del marcio a Manchester. Un vincente come Conte…”

Scommessa Lukaku, Rivista Undici: “C’è del marcio a Manchester. Un vincente come Conte…”

L’analisi della possibile stagione del belga in nerazzurro

di Redazione1908

Il ct del Belgio ha dichiarato di non averlo mai visto così libero e felice: a Romelu Lukaku il trasferimento all’Inter sembra aver fatto bene. E in Inghilterra, dove si è scritto che il Manchester United è riuscito ad ottenere un prezzo molto alto per un giocatore che aveva appena terminato la sua peggior stagione in Premier, incominciano ad affiorare i primi dubbi. Sarà stata una mossa azzardata liberarsi dell’attaccante belga? E perché uno come Antonio Conte, che il calcio e la Premier li conosce alla perfezione, ha così insistito per averlo? Di questo tema si è occupato James Horncastle su Rivista Undici. Il giornalista evidenzia un’analisi relativa all’ambiente dello United: “La struttura del club e l’ambiente hanno dato vita a un posto in cui i giocatori non fanno passi avanti, ma indietro. Non sono stati pochi gli acquisti che non hanno rispettato le attese e, all’improvviso, lasciando a bocca aperta i tifosi dei Red Devils, hanno ricominciato a brillare una volta ripartiti. Radamel Falcao e Daley Blind, dopo aver lasciato Old Trafford, hanno vinto campionati e raggiunto una semifinale di Champions League. Ángel Di María è andato in doppia cifra in ogni stagione al Paris Saint-Germain. Nessuno di loro è rimasto il giocatore che sembrava allo United. La volontà di evitare lo stesso destino ha pesato parecchio nelle decisioni degli obiettivi estivi del Manchester United, probabilmente tanto quanto – se non di più – l’assenza dalla Champions League”. E per lo stesso motivo Dybala avrebbe rifiutato il trasferimento e Eriksen e Sancho avrebbero preferito non abbandonare le loro rispettive squadre. “C’è qualcosa di marcio a Manchester”, conclude Horncastle.

Perché il Manchester United ha perso il suo antico smalto? “Il caos di allenatori e l’assenza di un direttore sportivo hanno trasformato lo United in un piatto fatto di pasta, curry e sushi. Niente si tiene insieme: mancano sia coerenza che idee chiare, e le prestazioni dei singoli ne soffrono. E la squadra con il monte ingaggi più alto del mondo non è nemmeno presa in considerazione come potenziale candidata al titolo. Pazzia”.

Chi vincerà la scommessa Lukaku? “Poi c’è Antonio Conte. Conosciamo le sue priorità: la persona è più importante del calciatore. Se un vincente come Conte è intenzionato a spostare mari e monti per Romelu Lukaku (fece lo stesso al Chelsea), ci penserei due volte prima di venderlo, se fossi lo United. Mi chiederei: cos’è che mi sto perdendo? C’è qualcosa che non riesco a vedere? Lo United pensa probabilmente di aver fatto la scelta giusta. Ma quando si tratta di scommesse calcistiche, mi fiderei di più di Beppe Marotta”.

(Rivista Undici)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy