Stadio, Inter e Milan di nuovo in Comune: ecco perché può slittare il parere sul pubblico interesse

Stadio, Inter e Milan di nuovo in Comune: ecco perché può slittare il parere sul pubblico interesse

Le due società hanno spiegato il loro progetto al Consiglio comunale

di Daniele Vitiello, @DanViti

Inter e Milan, nelle persone di Mark Van Huuksloot per i nerazzurri e di Domenico Barile per i rossoneri, hanno avuto con un incontro con i consiglieri comunali e con le tre commissioni interessate per la costruzione del nuovo stadio: Sport, Urbanistica e Demanio. La Gazzetta dello Sport spiega: “I club hanno esposto nuovamente i due progetti presentati pubblicamente giovedì e i motivi dell’impossibilità di ristrutturare San Siro. L’hanno fatto davanti al Consiglio comunale: in linea teorica non un passaggio obbligatorio, ma una forma di buon senso dopo che il sindaco Sala ha deciso di coinvolgere i 48 consiglieri nella dichiarazione di pubblico interesse, che per legge spetterebbe solo alla Giunta. Giunta che, a questo punto, terrà conto dell’atto di indirizzo del Consiglio. La richiesta di slittamento è così spiegabile: il Consiglio ha chiesto un approfondimento sul tema della demolizione di San Siro, sui costi di un’eventuale ristrutturazione e sulla tempistica della stessa. Ed è probabile che si decida sul tema di chiedere un parere a un consulente esterno, cosa che per l’appunto farebbe allungare i tempi oltre il 10 ottobre. Da parte dei club, in questo senso, non c’è chiusura, a patto che lo slittamento non sia eccessivo in termini di tempo. Di certo c’è che in Consiglio ieri Inter e Milan non hanno trovato un clima semplice”. 

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