Suning fattura più del Pil di Uzbekistan o Kenya: “Zhang è pronto per la fase tre all’Inter e cioè…”

Suning fattura più del Pil di Uzbekistan o Kenya: “Zhang è pronto per la fase tre all’Inter e cioè…”

Suning è sempre più colosso dell’economia mondiale. E l’Inter è pronta per spiccare il volo

di Redazione1908

Suning e l’Inter in rampa di lancio. Il colosso cinese è in continua crescita, con una visibilità aumentata grazie all’investimento nell’Inter. Dal 2016, il guadagno è stato costante e ora, per la famiglia Zhang, è arrivato il momento di puntare all’elite anche nel calcio.

“Giusto per rendere l’idea e fissare qualche riferimento: il fatturato della Suning Holdings è di 63 miliardi di euro, più del Pil (prodotto interno lordo) di nazioni come Uzbekistan, Oman e Kenya. Ecco, questo è Zhang Jindong. Uno che nel 1990, mentre l’Inter costruiva la squadra che a fine stagione avrebbe poi vinto la Coppa Uefa, vendeva i primi condizionatori a Nanchino. Ma neppure lui, certamente ambizioso, poteva immaginare una scalata infinita: i 63 miliardi del 2018 sono 15 in più circa del fatturato di Suning del 2016, l’anno di sbarco nell’Inter. È il segnale di una crescita esponenziale che giustifica anche la fase numero due.

Perché quel figlio di nome Kangyang, più noto come Steven, nato un anno dopo il primo condizionatore di cui sopra, sta per diventare il prossimo presidente dell’Inter. Equazione semplice semplice: la famiglia Zhang non è abituata a partecipare. E a Milano sta gettando le basi per piazzare un attacco al vertice.

Non è detto che ci riuscirà – il calcio non è matematica, ha parametri diversi rispetto alle aziende classiche –, ma di sicuro vuole provarci. In questa stagione ha fissato il paletto del piazzamento in Champions, dal prossimo – anche in virtù dell’uscita dal settlement del fair play Uefa – scatterà la fase tre”, sottolinea oggi la Gazzetta.

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