Vieri: “Prima vivevamo per il gol, ora basta Instagram. Icardi? Siamo diversi. Studio da deejay”

Vieri: “Prima vivevamo per il gol, ora basta Instagram. Icardi? Siamo diversi. Studio da deejay”

L’ex attaccante dell’Inter ha parlato a Radio Deejay della sua nuova attività e del paragone con Icardi

di Andrea Della Sala, @dellas8427

L’ospite di oggi di Deejay Chiama Italia di Linus e Nicola Savino è Bobo Vieri. L’ex attaccante dell’Inter ha parlato di tanti argomenti:

BOMBER“La squadra in cui ho segnato di più è l’Inter e in proporzione anche l’Atletico. Sono da 10 anni a Miami, fisso da 6 anni, ma è da quando ho 18 anni che vado a Miami. Prima non c’erano i social, ora tutto è cambiato. Ora per fare il centravanti serve un buon Instagram, non serve più fare 30 gol. Non serve più segnare ogni domenica, prima se non facevi gol ti chiudevi in casa, bestemmie, poi il giorno dopo andavi al campo a rivedere l’errore che avevi fatto, cercavi di migliorare. Ora non lo fai più, basta avere un buon Instagram. Noi eravamo malati, tutta la mia generazione, soprattutto gli attaccanti, malati per il gol. Quell’altro che è a Bologna e ora fa l’allenatore… Era la nostra vita”.

DEEJAY – “L’estate io e Pippo andavamo al Pineta, avevamo un mese di vacanza e uscivamo e tutti dicevano che eravamo sempre in discoteca. Se vai una volta ti mettono il timbro. Il conto torna, in tutti i lavori. Se non ti alleni, non ti prepari e non fai le cose come si deve poi si vede, il campo verde non mente mai. E’ bello andare al Pineta, la prima volta giocavo nel Ravenna a 18 anni. Andare lì e mettere musica, è emozionante. Già 10 anni fa mi hanno chiesto di fare il deejay. Quest’estate io e Cocò eravamo a Ibizia e sono andato a sentire Andrea Oliva, la sua musica era spettacolare e ho deciso di provare. Da solo non lo avrei mai fatto, è uno show quello che facciamo, c’è una ragazza che fa la vocalist… E’ uno show spettacolare, molto divertente. Mi alleno tutti i giorni alla console. Mi hanno chiamato da tutto il mondo per fare il deejay”. 

GOL“Non c’è più il bomber fisico. Icardi? Siamo molto diversi, io andavo a fare a botte con tutti. In Serie A circa 140 gol e più o meno me li ricordo tutti, anche quelli che ho sbagliato. Ho smesso nel 2009”.

ABITUDINI“Mi sveglio presto, corro, chiamo gli amici. Sono attivo, io faccio quasi tutti i giorni i miei 5 km al giorno. mangio tanto, io ho fame…”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy